In Toscana più rifiuti pro-capite, Trentino n.1 per riciclaggio

mercoledì 6 febbraio 2008 11:51
 

ROMA (Reuters) - E' la Toscana la prima regione italiana per produzione pro-capite di rifiuti urbani, con una media di circa 700 chilogrammi per persona, mentre il Trentino Alto Adige vince l'ideale premio per la percentuale di immondizia riciclata, in una classifica che vede all'ultimo posto non la Campania, dove continua l'emergenza, ma il piccolo Molise.

Lo dice il rapporto 2007 sui rifiuti dell'Agenzia per la protezione dell'Ambiente, presentato oggi nella capitale.

Nel 2006 -- anno a cui si riferiscono i dati dell'Apat -- la produzione complessiva di rifiuti in Italia è arrivata a 32,523 milioni di tonnellate, con un aumento rispetto all'anno precedente del 2,7%. Dieci anni prima, nel 1996, il cumulo di immondizia prodotta era pari a quasi 26 milioni di tonnellate.

La crescita riguarda soprattutto le regioni del Nord Italia, con circa il 3%, seguita dal Sud e dal Centro. Ma se si calcola la produzione media di immondizia pro capite, in testa risulta invece l'Italia centrale, con un centinaio di chili pro capite in più rispetto all'Italia meridionale e settentrionale.

Dopo la Toscana (704 chili), viene l'Emilia-Romagna (677), poi l'Umbria (661) e il Lazio (611). Ed è invece interessante notare come l'ultima regione in termini di produzione pro capite di immondizia, il Trentino Alto Adige (495 chili), sia anche quella dove è più alta la percentuale di riciclaggio di rifiuti: ben il 49,1%.

Nella lista delle regioni che riciclano di più seguono il Veneto (48,7%), la Lombardia (43,6%) e il Piemonte (40,8%).

All'ultimo posto invece c'è il Molise, con appena il 5,2%. Di pochissimo meglio fanno Sicilia e Basilicata (5,5%).

Mentre la Sardegna è la regione che tra il 2005 e il 2006 ha registrato il più forte aumento nel riciclaggio: dal 9,9 al 19,8%.

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<p>Imamgien d'archivio di una discarica. REUTERS/Mihai Barbu (ROMANIA)</p>