Cinema: oggi premi Berlinale, favoriti film britannico e Usa

sabato 16 febbraio 2008 10:56
 

di Mike Collett-White

BERLIN (Reuters) - Si conclude oggi la Berlinale, il festival cinematografico della capitale tedesca, con una sgargiante cerimonia di premiazione che vede favoriti all'Orso d'Oro un film hollywoodiano e una commedia britannica a basso costo.

Proiettati tutti i 21 film che partecipavano alla competizione principale e le altre decine presenti nelle varie sezioni del festival annuale, "There Will Be Blood", che si à già guadagnato otto nomination agli Oscar, è probabilmente il favorito numero uno.

Ma il fatto che il film sia già in circolazione negli Usa e abbia vinto vari premi potrebbe costargli la scelta della giuria, che potrebbe sostenere il nuovo film di Mike Leigh,"Happy-Go-Lucky", che racconta la storia di Poppy, un insegnante londinese dall'ottimismo contagioso.

La vittoria di Berlino darebbe a Leigh un palmares completo dei tre principali festival europei, dopo che il regista inglese ha già vinto in passato a Cannes e a Venezia.

Altri film che hanno goduto di un buon successo quest'anno alla Berlinale sono il francese "Il y a longtemps que je t'aime" (E' da tempo che ti amo), con Kristin Scott Thomas, l'italiano "Caos Calmo" con Nanni Moretti e il tedesco "Hanami" (Fior di ciliegio).

Ancora, tra i i più apprezzati ci sono il messicano "Lake Tahoe", il brasiliano "Tropa de Elite" (squadra d'élite), che parla di poliziotti corrotti che combattono il traffico di droga, e "Standard Operating Procedure" (Procedura operativa standard), un documentario statunitense sugli abusi nella prigione irachena di Abu Ghraib.

Outsider, il cinese "In Love We Trust" (Crediamo nell'amore), in cui una coppia di Pechino cerca di salvare il proprio figlio malato, ed "Elegia", con Penelope Cruz e Ben Kingsley, un film che parla di invecchiare, insicurezza e morte.

 
<p>L'attrice Scarlett Johansson alla conferenza stampa di presentazione del film "The other Boleyn Girl" al Festival del Cinema di Berlino. REUTERS/Tobias Schwarz (GERMANY)</p>