Gb, il principe Andrea attacca Bush sulla guerra in Iraq

martedì 5 febbraio 2008 16:21
 

LONDRA (Reuters) - Il principe Andrea d'Inghilterra ha lanciato oggi un duro attacco contro il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, accusandolo di non aver dato ascolto alla Gran Bretagna durante la guerra in Iraq.

In un'intervista a un quotidiano che anticipa la sua visita di 10 giorni negli Usa per sostenere le imprese britanniche il principe, il quarto in linea di successione a Buckingham Palace, ha detto che le conseguenze della guerra in Iraq hanno lasciato i britannici in preda a un "salutare scetticismo" rispetto a quel che si dice a Washington.

"Se si guarda al colonialismo, se si guarda alle operazioni su scala internazionale, se si guarda alla comprensione delle reciproche culture, si capisce come operare in una campagna militare: noi abbiamo sperimentato tutto ciò", ha detto il duca di York. "In qualche caso abbiamo vinto, in qualche caso perso o pareggiato", ha detto in un'intervista all'International Herald Tribune.

"Il fatto è che qui abbiamo un sacco di esperienza su queste questioni che ha un valore e che dovrebbe essere ascoltata".

Il principe, figlio minore di Elisabetta II, ha detto che anche se la Gran Bretagna resta il primo alleato degli Usa, la situazione del dopoguerra in Iraq ha spinto molti a chiedersi "perché nessuno ha ascoltato quel che si è detto e il consiglio che era stato dato".

Dopotutto, ha aggiunto Andrea, erano gli americani che avevano chiesto consigli, "non siamo stati noi darne per forza".

Le dichiarazioni del principe vengono considerate in Gran Bretagna come una vera e propria rottura del protocollo, dato che la tradizione impedisce ai membri della famiglia reale di intervenire sulle questioni politiche.

Sa Washington, la Casa Bianca non ha voluto fare commenti.

Il principe Andrea ha servito nella Marina britannica per 22 anni, e nel corso della guerra del 1982 con l'Argentina per la disputa sulle isole Falkland - costata oltre 1.000 morti - è stato pilota di elicotteri.