Oggi i premi di Cannes, entusiasmo per "Entre les Murs"

domenica 25 maggio 2008 12:02
 

CANNES, Francia (Reuters) - Si assegnano oggi i premi del festival del cinema di Cannes, mentre un film francese ambientato in una scuola di periferia, proiettato ieri, è tornato a far entusiasmare i critici, dopo giorni di pellicole spesso deludenti.

"Entre les Murs" (Tra le pareti), del francese Laurent Cantet, ha ricevuto molti applausi e incoraggiamenti, ed è stato subito promosso tra i favoriti alla Palma d'Oro, che sarà assegnata oggi - dopo una maratona di 12 giorni di proiezioni, tappeti rossi, interviste e feste notturne - dalla giuria presieduta da Sean Penn.

"Entre Murs" è tratto da un racconto autobiografico di Francois Begaudeau, protagonista nei panni di un insegnante che si trova a fare i conti con una classe di giovani inclini alla ribellione.

Il film mescola momenti comici, tragici e sorprendentemente intensi ed esplora temi come la razza, il gap generazionale, la verità e il pregiudizio.

Prima del film di Cantet - autore di titoli come "A tempo pieno", premiato a Venezia nel 2001, o "Risorse umane". che ha ottenuto il Cèsar per l'opera prima in Francia nel '99 - i critici avevano espresso dubbi sulla qualità media dei 22 film in competizione. Tuttavia c'erano state delle eccezioni, come è il caso di "Waltz With Bashir" (Valzer con Bashir), un documentario animato israeliano che racconta il massacro del 1982 nei campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila, a Beirut.

Ma è stato ben accolto dai critici anche "The Exchange" (Lo scambio) di Clint Eastwood, con , Angelina Jolie, madre alla ricerca del figlio scomparso negli Usa degli anni 20.

Parlando del Festival comunque, Sean Penn, in un'intervista al quotidiano Le Monde ha spiegato che Cannes deve essere "l'opposto esatto degli Oscar", dove si pratica "la consumata arte della manipolazione e del buon marketing".

Tra i film che hanno ricevuto buona accoglienza al festival in ogni caso anche i due italiani "Gomorra" di Matteo Garrone, tratto dal fortunato libro di Roberto Saviano, e "Il Divo", di Paolo Sorrentino, una pellicola surreale e satirica su Giulio Andreotti.

 
<p>I flashes dei fotografi all'arrivo a Cannes di Robert De Niro. REUTERS/Eric Gaillard (FRANCE)</p>