Onu chiede pugno di ferro contro star che fanno uso di droga

mercoledì 5 marzo 2008 09:55
 

LONDRA (Reuters) - I magistrati di tutto il mondo sono troppo morbidi nei confronti delle star dello spettacolo che fanno uso di droghe, e così inviano un messaggio pericoloso alle giovani generazioni.

E' quanto sostengono oggi le Nazioni Unite nel loro rapporto globale sulle tendenze del consumo di sostanze narcotiche.

L'organismo dell'Onu per il controllo dei narcotici ha detto che l'uso di droghe in generale sembra essersi stabilizzato, mentre l'aumento della produzione di oppio in Afghanistan sta provocando un incremento nel consumo di eroina in tutto il mondo.

L'Onu ha anche detto che i trafficanti di droga si servono sempre più dell'Africa occidentale come punto di snodo per far giungere cocaina e altre sostanze stupefacenti in Europa dall'America latina, via aria e via mare.

Per le Nazioni Unite troppi governi colpiscono in modo sproporzionato consumatori e spacciatori di piccolo calibro, mentre sono troppo indulgenti con le organizzazioni che gestiscono il traffico di sostanze stupefacenti e con i consumatori "famosi".

"Il problema è che quando le celebrità fanno uso di droghe violano la legge", ha spiegato Hamid Ghodse, membro del comitato, in una conferenza stampa a Londra.

"I giovani recepiscono in fretta e reagiscono di conseguenza, percependo un messaggio di indulgenza".

Ghodse non ha fatto riferimento a personaggi o paesi in particolare considerati troppo indulgenti indulgenti sulle star che fanno uso di droghe.

 
<p>La cantante britannica Amy Winehouse ai Brit Awards a Londra il 20 febbraio 2008. La cantante si &egrave; sottoposta a un periodo di riabilitazione dopo aver avuto problemi di droga. REUTERS/Alessia Pierdomenico</p>