Bruxelles: scontri tra giovani africani e tifosi, 114 fermati

sabato 24 maggio 2008 14:40
 

BRUXELLES (Reuters) - Circa 500 tra tifosi della squadra di calcio belga Anderlecht e giovani di origine africana si sono picchiati ieri sera tra le strade di Bruxelles in quelli che per la polizia erano scontri organizzati preventivamente via Internet.

Le immagini della tv mostrano la polizia che lancia lacrimogeni e impiega cannoni ad acqua per difendersi da un lancio di pietre e bottiglie durante gli scontri, avvenuti vicino allo stadio dell'Anderlecht.

La polizia ha spiegato che le violenze sono state organizzate attraverso un sito web che ha lanciato un appello ad "attaccare tutti i tifosi bianchi della squadra di calcio dell'Anderlecht". Gli incidenti sarebbero stati provocati dallo scontro avenuto domenica scorsa tra un gruppo di tifosi della squadra e alcuni giovani di origine nordafricana dopo che la vittoria dell'Anderlecht nel campionato belga.

"Abbiamo fermato 114 persone, delle quali sette saranno arrestate e andranno a processo", ha detto una portavoce della polizia.

Negli scontri sono rimasti feriti 14 poliziotti, due in modo grave, ha detto la portavoce.

I disordini, che hanno portato anche alla chiusura di quattro stazioni della metropolitana, sono durati quattro ore, prima che circa 240 agenti riuscissero a riprendere il controllo della situazione.

 
<p>L'arresto di uno delle centinaia di giovani che hanno dato vita a disordini a Bruxelles. REUTERS/Thierry Roge (BELGIUM)</p>