Ue, calcio potrebbe essere cura alla crisi di identità

martedì 24 giugno 2008 12:13
 

BRUXELLES (Reuters) - L'amore per il calcio dei cittadini europei potrebbe contribuire a risolvere la crisi di identità del continente, che si è manifestata ancora una volta questo mese con il rifiuto al nuovo trattato Ue espresso attraverso un referendum dagli irlandesi . Lo ha affermato oggi il premier della Slovenia, che ha fino a fine mese la presidenza di turno dell'Unione.

"Per l'identità, è molto importante che le persone possano congiungersi su qualcosa che hanno in comune", ha detto Janez Jansa.

"Ad esempio, una squadra di calcio dell'Ue. Si potrebbero fare incontri di calcio tra l'Ue e l'America Latina, o l'Unione Africana", ha detto il premier sloveno durante un dibattimento al Parlamento Europeo, aggiungendo che precedenti partite giocate da una squadra europea sono state molto seguite.

"Hanno attirato molta più attenzione tra i cittadini che le nostre riunioni", ha detto Jansa. "Dovremmo imparare da questa lezione".

Gli Stati europei hanno le proprie nazionali di calcio, ma in alcune occasioni squadre europee hanno giocato delle amichevoli, spesso per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza.

Molti elettori dell'Unione Europea temono che una maggiore integrazione continentale mini il potere dello Stato a livello nazionale, mentre i leader dell'Ue si sforzano di convincere l'opinione pubblica che una più stretta collaborazione tra i paesi membri è nell'interesse di tutti i cittadini europei.

Il blocco sta affrontando una crisi istituzionale a causa del risultato referendario del 12 giugno in Irlanda, quando i cittadini hanno votato contro la ratifica del Trattato di Lisbona - che richiede l'approvazione di tutti e 27 gli Stati membri per poter entrare in vigore.

 
<p>Una bandiera Ue. REUTERS PICTURE</p>