Giappone: vertice su clima, si cerca intesa su emissioni gas

sabato 24 maggio 2008 11:12
 

KOBE, Giappone (Reuters) - I ministri dell'Ambiente del G8, il gruppo delle otto nazioni più industrializzate, e degli altri principali paesi inquinatori si incontrano da oggi in Giappone per colloqui sulle modalità di taglio delle emissioni di gas a effetto serra, sul salvataggio di specie animali dal rischio di estinzione e sulla riduzione dei rifiuti.

Il vertice di tre giorni del G8 con paesi come la Cina e l'India prende il via mentre i paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo sono sotto pressione per porre un freno ai cambiamenti climatici, considerati i responsabili delle ondate di siccità, dell'aumento del livello dei mari e di eventi meteorologici più violenti che in passato.

Il vertice si tiene nella città portuale di Kobe, da dove i delegati dovranno riuscire a lanciare nuove trattative sugli obiettivi a lungo termine nella lotta all'effetto serra e al riscaldamento globale, una questione che sarà discussa al summit di luglio dei capi di Stato e di governo.

Nel 2007 i leader del G8 si sono accordati sulla possibilità di dimezzare le emissioni di gas entro il 2050, come proposto da Unione Europea, Giappone e Canada. Ma i paesi in via di sviluppo, attenti soprattutto alla crescita economica, hanno chiesto che gli Usa facciano di più per ridurre le emissioni e che i paesi ricchi aiutino quelli poveri a finanzarie l'acquisto di tecnologie "pulite".

"Dobbiamo mandare un messaggio, che faciliteremo l'azione dei paesi emergenti, con meccanismi finanziari e la cooperazione tecnologica", ha detto il ministro dell'Ambiente giapponese Ichiro Kamoshita prima dell'inizio del vertice. "Allo stesso tempo, il G8 deve chiarire la sua posizione, che esso agirà con fermezza".

Circa 190 paesi hanno dato l'assenso a negoziare, entro la fine del 2009, un nuovo trattato che prenda il posto del Patto di Kyoto, che oggi impegna 37 nazioni sviluppate a ridurre in media le emissioni del 5% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2008-12.

Ma i paesi sono divisi sulla cornice del nuovo accordo, e il Giappone potrebbe non ottenere grande sostegno alla sua proposta di tagli di emissioni specifici per settori particolari, come il cemento o l'acciaio, da aggiungere a obiettivi di riduzione posti per ogni paese

 
<p>Il ministro giapponese all'Ambiente Ichiro Kamoshita al vertice del G8 dei ministri dell'Ambiente: REUTERS/Yuriko Nakao (JAPAN)</p>