Ue, aiuti a sviluppo diminuiti di 1,7 miliardi in 2007

venerdì 4 aprile 2008 08:39
 

BRUXELLES (Reuters) - Gli aiuti allo sviluppo da parte dei 27 paesi dell'Unione europea si sono ridotti nel 2007 di circa 1,7 miliardi di euro rispetto all'anno precedente. Lo ha detto oggi il commissario Ue allo Sviluppo Louis Michel, invitando gli stati membri a fare onore ai propri impegni nei confronti dlele nazioni povere.

Gli aiuti dell'Unione sono ammontati a 46,1 miliardi di euro lo scorso anno, secondo Michel, che ha sottolineato come però siano calati anche i contributi di altri importanti donatori.

"Il 2007 è stato un serio fallimento per l'aiuto finanziario allo sviluppo", ha detto Michel in una lettera scritta insieme al ministro per gli Aiuti del Lussemburgo, Jean-Louis Schiltz, e ottenuta da Reuters.

"I principali donatori - gli stati membri Ue, gli Stati Uniti, il Canada e il Giappone - non sono riusciti a rispettare le loro promesse", è scritto nella lettera, che anticipa la pubblicazione delle statistiche sugli aiuti mondiali da parte dell'Ocse, l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.

Secondo Michel, "la Ue è ancora il maggior donatore del mondo, con l'Assistenza Ufficiale allo Sviluppo che ammonta a 93 euro per ogni cittadino", rispetto ai 53 euro degli Usa e ai 44 euro del Giappone.

Ma Michel e Schiltz affermano anche che la riduzione del 2007 è inaccettabile. "Questi 1,7 miliardi di euro avrebbero potuto contribuire a cambiare la vita delle persone", scrivono nella lettera, pubblicata da alcuni quotidiani europei.

 
<p>Il commissario Ue allo Sviluppo Louis Michel. REUTERS/Enrique De La Osa</p>