Usa, cantante R. Kelly non colpevole di pedopornografia

venerdì 13 giugno 2008 21:32
 

CHICAGO (Reuters) - Una giuria statunitense ha assolto la celebre star del R&B R. Kelly dall'accusa di pedopornografia. L'artista era stato incriminato dalla procura per un video esplicito in cui secondo l'accusa compariva una ragazza minorenne.

Il cantante 41enne, vero nome Robert Kelly, ha rischiato una condanna a 15 anni di carcere.

Dopo sei ore complessive di camera di consiglio la giuria, composta da otto uomini e sei donne ha deciso che l'artista non era colpevole di alcuna delle 14 imputazioni mosse.

Nel video di 26 minuti ci sono scene di sesso orale, masturbazione e altri atti espliciti. Le immagini furono consegnate alla polizia da un giornalista di Chicago nel 2002, ma sono circolate ampiamente nel mercato dei video-pirata.

Per le autorità, il film sarebbe stato girato tra il 1998 e il 2000 nella casa di Kelly, con una ragazza che all'epoca aveva 13 o 14 anni.

Il nastro è stato mostrato alla giuria, che ha potuto ascoltare la voce della ragazza, oggi 23enne, mormorare diverse volte la parola "papà".

Secondo alcuni familiari la giovane considerava Kelly il proprio "padrino", che spesso le passava somme di denaro.

La ragazza non è stata ammessa a testimoniare, perché in passato aveva negato di aver preso parte al video. Kelly ha sempre respinto le accuse affermando di non essere lui l'uomo in video.

 
<p>Il cantante R. Kelly mentre lascia il tribunale di Chicago oggi dopo essere stato riconosciuto innocente. REUTERS/John Gress</p>