Europei 2008, tensione per Italia-Romania alle 18

venerdì 13 giugno 2008 17:38
 

MILANO (Reuters) - L'appuntamento è per le 18, quando allo stadio Letzigrund di Zurigo, in Svizzera, scenderanno in campo Italia e Romania per la seconda partita degli azzurri nel turno C degli Europei di calcio 2008.

La "sfida della verità", come viene definita sul sito web della nazionale, deciderà delle sorti dell'Italia, visto che una sconfitta comporterebbe l'uscita degli Azzurri dal campionato.

"Dobbiamo tradurre in energia la rabbia per la sconfitta con l'Olanda", ha detto il ct Roberto Donadoni, che quasi sicuramente --dicono i commentatori -- si dimetterebbe in caso di sconfitta. Il c.t. non ha voluto scoprire tutte le sue carte in anticipo e ha preferito anche un allenamento a porte chiuse.

La Romania è un osso duro e lo ha rivelato a tutti nel pareggio con la Francia lunedì scorso.

"Voglio essere determinante", ha detto Del Piero, titolare e capitano contro la Romania sul sito della nazionale. Ancora più carico Luca Toni, che ieri ha detto "Che sia io a segnare alla Romania o qualcun altro, anche Buffon, non importa, ciò che conta è vincere".

La risposta dal versante romeno è stata immediata : "Sono loro che devono venire avanti. Vengano, noi gli faremo trovare l'inferno", ha replicato Cristian Chivu.

I posti al Letzigrund sono tutti esauriti, e i bagarini si sono scatenati arrivano a chiedere 900 euro per uno dei pochi biglietti rimasti.

Le condizioni climatiche sembrano essere favorevoli: la temperatura a Zurigo è di 12-13 gradi, e i meteorologi escludono pioggia.

In Italia, la partita si preannuncia intesa anche per le implicazioni extra-calcistiche, che vedono le due comunità -- italiana e romena -- attraversare un periodo di tensione, che ha fatto rinunciare ai romeni alla prospettiva di un maxischermo in piazza.   Continua...