Aumento prezzi cibo, rischio doppio per nutrizione bimbi - Msf

mercoledì 23 aprile 2008 17:16
 

ROMA (Reuters) - Nonostante il ricorso agli aiuti umanitari per contrastare l'impennata globale dei prezzi degli alimenti, i bambini rischiano comunque di restare vittime della malnutrizione, perché i donatori spesso non forniscono cibo specifico per i bisogni dell'infanzia.

Lo afferma oggi l'organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere in un comunicato.

"Msf sostiene gli appelli per aumentare gli aiuti alimentari alle famiglie, ma non è abbastanza", dice l'associazione.

"Vediamo che quando i prezzi del cibo crescono, la prima cosa che si riduce o si taglia sono prodotti come i derivati del latte, quelli di cui i bambini hanno maggiormente bisogno", dice nella nota la dottoressa Susan Shepherd, una nutrizionista che partecipa alla "Access Campaign" di Msf.

"Ecco perché è così urgente che i donatori non forniscano solo farine arricchite, che servono in particolare per i bisogni degli adulti, ma contribuiscano anche con forniture alimentari concepite specificamente per i bimbi in età di crescita".

Secondo l'organizzazione umanitaria, in alcuni dei paesi dove essa è presente, come la Sierra Leone, il prezzo di zucchero, farina, olio e riso è cresciuto del 40% in solo due mesi.

L'aiuto alimentare "convenzionale", dice Msf, continua ad applicare invece la regola che "un tipo va bene per tutti", anche se il rischio per i bimbi è che un cibo sbagliato non serva a combattere la malnutrizione e magari provochi anche problemi alla salute o addirittura la morte.

"Modificare gli aiuti alimentari per venire incontro alle necessità dei bimbi è possibile - afferma Medici Senza Frontiere - I cibi ricchi di (elementi) nutrienti e densi adatti alle specifiche necessità di bambini più piccoli esistono, e sono stati utilizzati con successo dai ministeri della Salute e dalle organizzazioni internazionali".

Si tratta, dice l'organizzazione, di cibi-pronti-all'uso (Rufs), che non hanno bisogno di essere preparati, neanche con aggiunta di acqua e che non vanno refrigerati, e che sono ricchi di sostanze nutrienti grazie a ingredienti essenziali, come per esempio il latte in polvere.

Secondo Msf, la malnutrizione contribuisce alla morte di cinque milioni di bimbi ogni anno.

Per l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono 178 milioni i bambini che soffrono di malnutrizione in tutto il mondo

 
<p>Un bambino in condizioni di malnutrizione. REUTERS/Edgard Garrido</p>