Commissione Ue vara regole per limitare crudeltà in caccia foche

mercoledì 23 luglio 2008 13:08
 

BRUXELLES (Reuters) - La Commissione europea ha adottato oggi una proposta per vietare l'importazione di pelle non conciata da foche uccise con sistemi crudeli e che producono eccessive sofferenze. Una decisione che rischia di innescare un conflitto con le nazioni che praticano la caccia all'animale.

L'esecutivo Ue ha risposto la richiesta di un bando totale, ma ha spiegato invece che i prodotti provenienti dalle circa 900mila foche uccise ogni anno devono essere accompagnati dalla garanzia che gli animali sono stati uccisi nel modo più "umano" possibile.

Nel 2007, Belgio e Paesi Bassi hanno imposto un bando nazionale sulle importazioni di pellicce e prodotti vitaminici tratti dalle foche, dando luogo a una denuncia del Canada secondo cui le accuse di crudeltà erano infondate.

Nessuna delle 15 specie di foche attualmente cacciate risulta al momento in pericolo di estinzione, ma ambientalisti e politici Ue hanno chiesto iniziative dopo che è stato provato che le foche vengono spesso spogliate delle loro pellicce mentre sono ancora vive e coscienti.

Il gruppo Ifaw, che si occupa di benessere animale, ha salutato la decisione della Commissione, ma un portavoce ha spiegato anche che senza un divieto totale sarà difficile verificare l'applicazione delle regole.

La proposta deve essere approvata dall'Europarlamento e dagli Stati membri prima di diventare legge comunitaria.

 
<p>Attivisti per i diritti degli animali manifestano nel centro di Bruxelles contro la caccia alle foche, il 1 luglio 2008. REUTERS/Yves Herman (Belgio)</p>