Rai lancia nuova campagna, non lasciare bimbi soli davanti a Tg

mercoledì 2 gennaio 2008 16:57
 

ROMA (Reuters) - Dal 10 gennaio la Tv pubblica lancerà una nuova campagna per sollecitare gli adulti a controllare l'utilizzo del video da parte dei bambini, per evitare che i più piccoli restino da soli davanti alle immagini dei telegiornali e delle trasmissioni dai "contenuti editoriali più complessi". Lo annuncia un comunicato congiunto del Ministero delle Comunicazioni e della Rai.

La campagna sarà veicolata da uno spot della durata di circa mezzo minuto che "attraverso lo slogan 'Bambini e Televisione: meglio non distrarsi', richiama l'attenzione sul rapporto tra i bambini ed i programmi televisivi dai contenuti editoriali più complessi, come telegiornali, trasmissioni di approfondimento, ecc., le cui immagini e resoconti giornalistici, per una loro consapevole visione, possono richiedere un livello di maturità non alla portata dei più piccoli".

La campagna della Rai fa parte degli impegni assunti dall'emittente nel "Contratto nazionale di servizio" firmato nell'aprile scorso col ministero.

Tra gli impegni previsti dal contratto c'è anche quello della "riconoscibilità visiva" delle trasmissioni: una farfalla rossa a bordo schermo indica ad esempio che il programma non è per i bambini, mentre la farfalla gialla segnala la necessità della presenza di un adulto.

Ma il contratto prevede anche l'ampliamento della fascia oraria di protezione dei minori, dalle 16 alle 20, nonché il divieto di trasmettere trailer di film vietati anche dalle 7 alle 9.

Altro vincolo, quello relativo alla pubblicità, che non può interrompere programmi per bambini e cartoni animati che durano meno di mezz'ora.

 
<p>Immagine d'archivio di bambini davanti alla tv. REUTERS/Suhaib Salem (GAZA)</p>