Cantante Gigi D'Alessio condannato per aggressione a fotografi

mercoledì 2 aprile 2008 13:52
 

ROMA (Reuters) - Il cantante Gigi D'Alessio è stato condannato oggi a nove mesi di carcere per l'aggressione a due fotografi che volevano riprendere la sua villa all'Olgiata, esclusiva località nei pressi della Capitale. Lo rieriscono fonti giudiziarie.

Stessa condanna ha riportato anche un collaboratore di D'Alessio, Roberto De Maria.

L'artista napoletano, che era imputato per lesioni personali e altri reati, ha però potuto beneficiare della sospensione della pena, decisa dal giudice monocratico Laura D'Alessandro

L'episodio avvenne nel gennaio del 2007. Alessandro Foggia e Mauro Terranova accusarono il cantante di averli aggrediti mentre cercavano di fotografarlo, mentre D'Alessio si difese sostenendo che i fotografi lo avessero provocato, cercando di entrare nella sua abitazione e apostrofandolo malamente per le sue origini napoletane.

Nel corso del processo, Terranova ha accettato un risarcimento danni di 25.000 euro, e ha ritirato la denuncia.

Oggi il giudice ha anche imposto a D'Alessio il pagamento di una provisionale di 2.500 euro, e ha inviato al pubblico ministero la deposizione di una giardiniera che lavorara presso D'Alessio e che ora rischia un'incriminazione per falsa testimonianza.