Saldi: al via oggi a Napoli, dal 5 a Roma e Milano

mercoledì 2 gennaio 2008 12:24
 

ROMA (Reuters) - Si apre oggi a partire da Napoli e dalla Campania la stagione dei saldi invernali 2008, che si chiuderà alla fine di marzo, e mentre i clienti cominciano ad affollare negozi e centri commerciali in cerca di occasioni, le associazioni dei consumatori diffondono il loro vademecum contro i raggiri.

Dopo la Campania, sabato prossimo, il 5 gennaio, i saldi scatteranno in Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto, rende noto il Movimento Difesa del Cittadino.

Il 6, giorno dell'Epifania, toccherà a Genova e alla Liguria. Poi lunedì 7 gennaio sarà la volta di Basilicata, Toscana, Trentino Alto Adige e Umbria, seguite l'8 gennaio dalla Sardegna.

Il 10 gennaio partiranno i saldi in Valle d'Aosta, il 12 in Friuli Venezia Giulia mentre in Calabria bisognerà aspettare fino al 15 gennaio.

In media, la stagione dei prezzi ribassati durerà un paio di mesi, anche se le differenze tra una regione e l'altra sono consistenti: in Abruzzo, per esempio, i saldi finiscono il 18 febbraio, mentre in Campania, Friuli e Valle D'Aosta si arriverà fino al 31 marzo. I saldi sono regolati da una legge nazionale del 1998, anche se la durata delle vendite speciali viene fissata caso per caso dalle regioni.

Anche quest'anno, il Movimento Difesa del Cittadino suggerisce "5 punti fondamentali" ai consumatori. Prima di tutto, la merce si può cambiare, come indica un decreto legislativo del 2002, e per la sostituzione di un prodotto difettoso si hanno due mesi di tempo.

Poi, attenzione ai "finti saldi": le vendite speciali riguardano infatti la merce della stagione in corso. E attenzione a cartellini ed etichette, per verificare il prezzo di partenza e lo sconto effettivamente praticato.

Il Mdc invita a "diffidare dei negozi che coprono le vetrine con enormi manifesti e non permettono di vedere la merce esposta e che risultano poco chiari", e ricorda che gli acquisti con carta di credito e bancomat si possono fare in tutti i negozi dove è esposto l'adesivo che indica la convenzione.

 
<p>Immagine d'archivio di una acquirente in una strada commerciale. REUTERS</p>