Usa: centri statali spiano milioni di americani, scrive Post

mercoledì 2 aprile 2008 09:23
 

WASHINGTON (Reuters) - I centri di intelligence gestiti dai vari stati Usa hanno accesso a informazioni personali riguardanti milioni di cittadini americani: lo scrive oggi il quotidiano Washington Post.

Citando un documento ottenuto, il giornale scrive che le risorse utilizzate da decine di centri nel nordest degli Stati Uniti provengono da database commerciali e governativi molto di più di quanto non fosse stato detto in precedenza.

Un sondaggio condotto nel 2007 indicava che i centri facevano affidamento su servizi privati che dispongono di archivi relativi a contratti di affitto, patrimoni finanziari, associati, parenti, porto d'armi e altre informazioni sui cittadini americani, scrive il quotidiano, citando funzionari a conoscenza della vicenda.

La Pennsylvania compra rapporti sul credito mentre gli analisti del Rhode Island hanno accesso ai database delle società di autonoloeggio. Le autorità del Maryland usano un sistema di gestione delle informazioni chiamato Entersect, che vanta la disponibilità di 12 miliardi di file relativi al 98% degli americani, scrive il Post.

Il giornale afferma che decine di organizzazioni di intelligence noti come "fusion center" (centri di fusione) sono state create dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 per identificare possibili minacce e migliorare la condivisione delle informazioni tra autorità federali e statali.