Naomi Campbell: frasi razziste causa lite area, British nega

sabato 21 giugno 2008 17:55
 

LONDRA (Reuters) - La compagnia British Airways ha respinto oggi le accuse di razzismo dopo che la top model Naomi Campbell, che si è dichiarata colpevole di aggressione in un accesso di rabbia a bordo di un aereo, ha detto di essere stata apostrofata come una "bambolotta negra" durante il volo.

British Airways ha detto che non intende accettare le accuse avanzate da Campbell, condannata ieri a 200 ore di lavoro gratuito per la comunità, secondo cui qualcuno a bordo l'avrebbe chiamata a "Golliwog supermodel", una supermodella simile a certi bambolotti negri grotteschi.

"British Airways non accetta alcuna accusa di razzismo", ha detto la compagnia in un comunicato. "Siamo fieri della nostra diversità. Abbiamo rigide politiche che riguardano la dignità al lavoro e programmi di addestramento a lungo termine sulla diversità e sull'inclusione".

Campbell, 38 anni, ha raccontato in un'intervista a Sky News che il suo attacco d'ira, nel corso del quale ha aggredito due agenti di polizia, ha bestemmiato ripetutamente e gridato insulti al comandante del volo per Los Angeles, è stato in parte provocato da frasi razziste.

"Sono stata chiamata con un termine razziale su quel volo ed è stata parte della mia reazione", ha detto. "Sono stata chiamata "Golliwog supermodel": non penso che sia carino, e lei?".

Alla richiesta di sapere chi avesse usato la parola, che peraltro proviene dalla letteratura per bambini, Campbell ha risposto: "Qualcuno sul volo, non il passeggero".

Nel processo, il pubblico ministero ha detto che Campbell ha ordinato al comandante di trovarle un bagaglio scomparso ed è diventata violenta quando la polizia ha cercato di scortarla fuori dall'aereo.

 
<p>La top model britannica Naomi Campbell durante una sfilata per Dolce &amp; Gabbana. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY)</p>