Italia-Spagna, a Toni serve fortuna per smentire i critici

sabato 21 giugno 2008 16:30
 

VIENNA (Reuters) - Luca Toni non è riuscito finora a segnare un gol agli Europei di calcio 2008, ma l'attaccante ora deve provare ai dubbiosi che le critiche sul suo conto erano infondate.

L'incontro per i quarti di finale di domani sera contro la Spagna a Vienna dà all'alto e forte calciatore italiano del Bayern di Monaco la possibilità ideale di mostrare che il suo digiuno di reti è stato dovuto più alla sfortuna che alla cattiva forma fisica.

Toni, che è salito alla ribalta solo a 27 anni, ha in realtà messo in rete un pallone nella partita finita 1-1 con la Romania, ma il gol era stato annullato per un errore di valutazione sul fuorigioco.

Il 31enne sembrava anche sul punto di fare gol nella partita finita per 2-0 contro la Francia prima di essere atterrato da Eric Abidal, fornendo così l'occasione per il rigore trasformato poi da Andrea Pirlo.

Per l'allenatore Roberto Donadoni e per i suoi compagni di squadra il contribuito di Toni è stato essenziale per raggiungere l'obiettivo, nonostante l'assenza di gol.

"Luca è stato davvero bravo e ha giocato molto bene. E' stato determinante per ottenere il rigore ed è stato sfortunato a non segnare", ha detto Donadoni nei giorni scorsi.

D'altronde la fiducia riposta nel giocatore proviene dall'alto numero di reti segnate sia in Italia che in Germania, prima col Palermo, poi con la Fiorentina e ora col Bayern.

Ma c'è anche un altro motivo per cui Toni deve segnare, ed è la scommessa col compagno di squadra tedesco Miroslav Klose. I due avevano scommesso di segnare più gol possibili agli Europei. Klose è andato in rete giovedì contro il Portogallo. "Ho fatto il mio, ora è Luca che deve pareggiare", ha detto il giocatore del Bayern oggi

"Gli ho mandato un sms e mi ha risposto che aveva qualche problema col suo migliore amico, il pallone. Ha detto che per il momento il pallone fa quel che vuole, non quello che vuole lui".

 
<p>Il centravanti della nazionale italiana Luca Toni. REUTERS/Tony Gentile (AUSTRIA) MOBILE OUT. EDITORIAL USE ONLY</p>