Petruzzelli,Consulta deposita sentenza che ridà teatro a Messeni

mercoledì 30 aprile 2008 16:26
 

ROMA (Reuters) - La Corte Costituzionale ha depositato oggi la sentenza in cui ha stabilito l'illegittimità della norma del collegato alla Finanziaria 2007 che aveva deciso l'esproprio del teatro Petruzzelli di Bari, distrutto da un incendio doloso nel `91. Lo riferiscono fonti giudiziarie.

Con la decisione della Consulta, che era stata annunciata il 5 aprile, il teatro è tornato così di proprietà della famiglia Messeni Nemagna.

Secondo il Tribunale di Bari - che si era rivolto ai giudici costituzionali - il provvedimento non aveva i requisiti previsti dall'articolo 77 della Costituzione, cioè quei caratteri "straordinari di necessità e urgenza" indispensabili affinché il governo possa presentare decreti legge.

Nella sentenza la Corte ribadisce, in particolare, che "la preesistenza di una situazione di fatto comportante la necessità e l'urgenza di provvedere tramite l'utilizzazione di uno strumento eccezionale, quale il decreto-legge, costituisce un requisito di validità costituzionale dell'adozione del predetto atto, di modo che l'eventuale evidente mancanza di quel presupposto configura in primo luogo un vizio di illegittimità costituzionale del decreto-legge che risulti adottato al di fuori dell'àmbito applicativo costituzionalmente previsto".

Dal giugno 2007 proprietario del teatro era diventato il Comune di Bari, mentre la famiglia Messeni Nemagna aveva ricevuto un indennizzo di oltre 16 milioni di euro.

Nel frattempo, nell'edificio, che dovrebbe riaprire ufficialmente a dicembre 2008, sono ancora in corso i lavori di restauro, a 17 anni dall'incendio che ne distrusse gli interni.