Farmaci anti-anemia migliorano capacità mnemoniche, dice studio

martedì 9 settembre 2008 17:31
 

LONDRA (Reuters) - I farmaci antianemici, che alcuni atleti usano clandestinamente per migliorare le proprie prestazioni, sembrano agire positivamente anche sulla memoria, secondo quanto annunciato oggi da alcuni ricercatori tedeschi.

Il loro studio mostra come l'eritropoietina, o Epo -- ormone glicoproteico usato ad esempio per incrementare la produzione di globuli sanguigni in pazienti anemici affetti da tumore -- influisca sulle cellule nervose del cervello dei topi migliorandone la memoria.

La scoperta potrebbe dimostrare che dell'ormone può essere utile per la cura di disturbi cerebrali come schizofrenia e sclerosi multipla, secondo quanto hanno scritto Hannelore Ehrenreich e colleghi dell'istituto tedesco Max Planck in un articolo pubblicato sulla rivista "Bmc Biology" edita da BioMed Central.