Europei, per Spagna "iella" del 22 giugno contro Italia

giovedì 19 giugno 2008 13:26
 

INNSBRUCK (Reuters) - La Spagna dovrà rompere una iettatura che incombe sulla sua nazionale da 22 anni se vuole battere l'Italia ai quarti di finali dei campionati Europei della prossima domenica a Vienna.

"La seleccion" ha subito tre dolorose sconfitte ai calci di rigore nelle partite giocate il 22 giugno, durante i maggiori campionati internazionali.

Il 22 giugno del 1986, a Puebla, la nazionale spagnola ha perso contro il Belgio ai calci di rigore, negli ottavi di finale dei campionati Mondiali del Messico, dopo aver pareggiato all'ultimo per 1 a 1 grazie a un gol di Juan Senor.

Dieci anni dopo, agli Europei del 1996, la Spagna è stata battuta dall'Inghilterra, sempre ai rigori, dopo un pareggio per 0 a 0 a Wembley.

E un'altra sconfitta dal medesimo copione è arrivata ai quarti di finale dei Mondiali del 2002 contro la Corea del Sud, co-ospite dei campionati insieme al Giappone, quando un gol di Fernando Morientes negli ultimi minuti di recupero non servì a portare alla vittoria la Spagna perché annullato dall'arbitro egiziano Gamal Al-Ghandour, costringendo ai rigori le due squadre in pareggio per 0 a 0.

Molti giocatori spagnoli non vollero guardare l'ultimo rigore spettante a Joaquin - ora fermo per un infortunio - che non andando a segno determinò il trionfo della Corea del Sud.

In ogni caso, anche per l'Italia il 22 giugno non è certo una data fortunata. E' in questa data che gli Azzurri sono stati eliminati agli Europei del 2004 in Portogallo, non riuscendo con cinque punti ad arrivare ai quarti di finale.

La vittoria per 2 a 1 contro la Bulgaria non fu sufficiente per la qualificazione, dopo il gol all'ultimo minuto della Svezia contro la Danimarca che con un pareggio portò entrambe le squadre scandinave a passare il turno.

Durante gli Europei del 1988, l'Italia ha poi perso la semi-finale contro l'Unione Sovietica per 2 a 0 a Stuggart, proprio il 22 giugno.

La Spagna non ha mai battuto l'Italia in importanti campionati internazionali al di fuori delle Olimpiadi.

 
<p>Gli azzurri durante un allenamento. REUTERS/Tony Gentile (AUSTRIA)</p>