19 febbraio 2008 / 08:39 / 10 anni fa

Notte degli Oscar, iniziato conto alla rovescia

<p>Cate Blanchett in una foto d'archivio. REUTERS/Anthony Harvey/Files (UNITED STATES)</p>

di Bob Tourtellotte

LOS ANGELES (Reuters) - E’ la settimana degli Oscar a Hollywood, e dopo tre duri lunghi mesi di scioperi, l‘industria del cinema può finalmente festeggiare.

La più importante cerimonia del cinema prenderà il via domenica, quando celebrità del calibro di George Clooney e Cate Blanchett percorreranno il tappeto rosso del Kodak Theatre per contendersi gli ambiti riconoscimenti degli Academy Awards come migliori attori o attrici.

Ognuno dei 5.800 membri della giuria dell‘Academy of Motion Picture Arts and Sciences (Ampas) consacrerà come suo favorito uno dei film in gara, tra i quali figurano “Non è un paese per vecchi”, dei fratelli Coen, e “Juno”, commedia sulla dolce attesa di un‘adolescente.

L‘organizzatore Jon Stewart preannuncia una serata frizzante e all‘insegna della risata, riferendo che un‘equipe di giovani autori ha già preparato uno spettacolo in diretta tv di oltre tre ore di gag esilaranti.

“Eccoci qui. Dopo un lungo inverno, arriva la primavera, e poi l‘estate”, ha detto il produttore Gil Cates. “Sono stati tre mesi terribili”.

Circa 10.500 membri della Writers Guild of America (Wga) si erano messi in sciopero per protesta il 5 novembre scorso, portando non pochi disagi all‘industria del cinema proprio nella stagione che precede gli Oscar. Cene di gala e cerimonie sono state cancellate, mentre il Golden Globe Awards ha dovuto accontentarsi di una conferenza stampa seguita da un pugno di spettatori. Lo sciopero si è concluso la scorsa settimana.

GARA SERRATA

Il pubblico si aspetta una gara serrata, anche se esistono già dei favoriti e dei probabili vincitori.

“Non è un paese per vecchi” è il favorito come Miglior Film, perché già investito di onori da associazioni di produttori, registi, attori e sceneggiatori.

I più pignoli azzardano che il grande successo del thriller giudiziario “Michael Clayton” sia invece dovuto in gran parte al successo del suo protagonista, George Clooney, e segnalano invece “Juno.”, unico film in nomination ad aver superato i 100 milioni di dollari ai botteghini Usa, come uno dei migliori.

Le altre due nominations sono andate a “Il petroliere”, riflessione sul potere corrompente dei soldi, e a “Espiazione”, film drammatico dall‘inquietante finale.

Tra le candidature come miglior attore, Daniel Day-Lewis (“There Will Be Blood”, in Italia “Il petroliere”) e George Clooney (“Michael Clayton”) figurano tra i favoriti; tra le nominations come miglior attrice figurano nomi come quello di Julie Christie, già elogiata per “Lontano da lei”, l‘attrice francese Marion Cotillard, che interpreta Edith Piaf in “La vie en Rose”, e la giovane Ellen Page di “Juno.”.

In gara anche lo spagnolo Javier Barden (“Non è un paese per vecchi”) come miglior attore non protagonista, e Tilda Swinton, nel ruolo di un avvocato in “Michael Clayton”, come migliore attrice non protagonista.

I fratelli Coen sono invece i più probabili vincitori del premio come miglior regia.

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