Sydney mira a diventare quinta capitale mondiale della moda

lunedì 28 aprile 2008 14:03
 

SYDNEY (Reuters) - Quando negli anni Novanta la terra dei pareo e dei sandaletti infradito annunciò la settimana della moda nella capitale australiana, molti accolsero l'idea con una divertita risata, ma arrivata alla 13esima edizione della 'Australian Fashion Week', Sydeny sembra ora prossima a diventare la quinta capitale mondiale del fashion design.

A dispetto delle malelingue, gli organizzatori dell'evento si preparano oggi ad accogliere più di 100 stilisti, 100 acquirenti provenienti da 15 diverse nazioni e tante stelle del mondo dello spettacolo che assisteranno alla sfilata dalle prime file del parterre.

Secondo Simon Lock, fondatore nel 1995 dell'evento -- da tre anni di proprietà della compagnia newyorkese di sport, spettacolo e marketing Img --, Sydney si accinge a diventare la quinta capitale mondiale della moda dopo le già affermate passerelle di Londra, Parigi, New York e Milano.

"Non è facile raggiungere la cima, ma siamo sicuramente nella top five e questo è importante per la nostra reputazione", ha detto Lock a Reuters. "Abbiamo oggi più spettacoli in programma e più stilisti rispetto alla settimana della moda di Londra"

Nonostante il passaggio di proprietà alla Img, Lock è ancora a capo dell'evento e ritiene che la compagnia statunitense abbia giocato un ruolo fondamentale nel portare la manifestazione alla ribalta, grazie ai collegamenti internazionali con i settori chiave del fashion business globale.

L'industria della moda australiana esporta ora in Asia, Europa e Stati Uniti per un giro di affari stimato per oltre 240 milioni di dollari l'anno.

Quest'anno la manifestazione vedrà la partecipazione di stilisti come Alex Perry, Lisa Ho, Zimmerman e Sassa & Bide, e, ha aggiunto Lock, di celebrità del calibro di Orlando Bloom e Misha Burton.

 
<p>Una modella in passerella durante la settimana della moda australiana a Sydney. REUTERS/Daniel Munoz (AUSTRALIA)</p>