Turismo e auto: aumentano vacanze brevi, tematiche, low cost

venerdì 18 luglio 2008 11:03
 

ROMA (Reuters) - Caro benzina e congiunture economiche non costringono gli italiani a restare a casa quest'estate, ma trasformano radicalmente il modo di viaggiare. E' quanto emerge dal Rapporto Aci-Censis Turismo 2008, presentato oggi a Roma, che evidenzia in particolare l'aumento di vacanze brevi con la predilezione per gli itinerari tematici e il crescente successo delle offerte last minute e low cost.

Secondo il rapporto "L'auto e i turisti tematici" - illustrato oggi dal presidente dell'Automobile Club d'Italia, Enrico Gelpi e dal presidente di Censis Servizi Fabio Taiti - le vacanze degli italiani sono cambiate rispetto a dieci anni fa: oggi si prediligono viaggi tematici, con destinazioni specializzate e di interesse personale, come enogastronomia, benessere, sport o musica. E si riduce il periodo di vacanza: da una a tre notti fuori casa.

"Nell'ultimo decennio sono raddoppiate in Italia le vacanze brevi di uno-tre giorni: dai 23,3 milioni del 1997 ai 47,9 milioni del 2007. La crescita in valore relativo sul totale degli spostamenti passa dal 36,2% del 1997 al 42,7% dello scorso anno", si legge nel rapporto.

Le formule last minute e low cost hanno sempre più successo, mentre si consolida il "turismo fai da te" reso possibile dalle offerte Internet: il 19% dei vacanzieri quest'anno ha organizzato il proprio viaggio sul web.

Le abitazioni di parenti e amici, dice il rapporto, registrano più pernottamenti degli alberghi (rispettivamente 35% e 33%), delle seconde case (14%) e delle strutture non alberghiere (10%).

Per soddisfare i nuovi bisogni dei turisti di oggi, esistoono ora in Italia almeno 120 nuove formule di turismo tematico, che lo studio Aci-Censis raggruppa in nove filoni: natura, cultura, avventura, edonismo (gastronomia, strade del vino, parchi tematici, acquapark), salutismo, consumismo (centri commerciali, outlet, mercatini), sport, spiritualità e festival.

E per raggiungere queste mete - dice Aci - nonostante i salati prezzi della benzina il 73% dei viaggi degli italiani avvengono in auto e ben il 62% degli stranieri sceglie le quattro ruote per entrare nel nostro Paese.

 
<p>REUTERS/Tony Gentile</p>