Olimpiadi, Pechino nega di aver manipolato dati inquinamento

mercoledì 27 febbraio 2008 15:00
 

di Nick Mulvenney

PECHINO (Reuters) - L'amministrazione di Pechino, sotto pressione perché assicuri una buona qualità dell'aria agli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi di agosto, ha negato di aver manipolato i dati di inquinamento dell'aria e ha proclamato che l'aria della città non è mai stata così pulita da anni.

Secondo un articolo del Wall Street Journal dello scorso mese, le autorità di Pechino avrebbero chiuso tre stazioni di monitoraggio nel centro della città per aprirne altre due in zone meno inquinate, abbassando la media dei valori registrati.

"Questo evento non si è verificato", ha detto in una conferenza stampa Du Shaozhong, portavoce dell'Environmental Protection Bureau di Pechino. "Si tratta di un equivoco. Abbiamo visto l'articolo e pensiamo sia ingiusto".

Du ha detto che Pechino migliora costantemente le sue tecniche di raccolta dati della qualità dell'aria e che la riduzione dei valori da ciascuna stazione può essere pubblicamente consultata nel sito web del Bureau (www.bjepb.gov.cn/air2008).

L'inquinamento è ancora uno dei maggiori problemi che Pechino deve affrontare in vista dei Giochi del prossimo agosto e la Cina ha investito 120 miliardi di yen nell'ultimo decennio in programmi per l'ambiente.

Molti atleti hanno espresso preoccupazione riguardo la qualità dell'aria nella capitale cinese, mentre il presidente del Comitato Internazionale per le Olimpiadi (Cio) Jacques Rogge ha detto lo scorso anno che alcune prove di resistenza potrebbero essere annullate nel caso in cui le condizioni dell'aria non le consentissero.

"La qualità dell'aria questo gennaio e febbraio è notevolmente migliorata rispetto agli anni precedenti", ha detto Du Shaozhong, aggiungendo che altre misure specifiche da implementarsi durante le Olimpiadi - ad esempio sul controllo del traffico automobilistico - sarebbero state introdotte nei prossimi mesi.

Secondo Du, per raggiungere buoni standard sarà necessaria tuttavia anche un pò di fortuna. "Per migliorare la qualità dell'aria a Pechino occorrerà l'impegno della popolazione, ma anche un pò di fortuna", ha detto.

 
<p>Il traffico di Pechino in una foto d'archivio. REUTERS/David Gray (CHINA)</p>