Studio lega tv in camera a comportamenti sbagliati adolescenti

lunedì 7 aprile 2008 11:50
 

WASHINGTON (Reuters) - Gli adolescenti che guardano la tv nella propria cameretta tendono ad avere abitudini alimentari, attività motorie scarse e un rendimento scolastico inferiore rispetto ai loro coetanei che non hanno questa comodità, secondo quanto scoperto da alcuni ricercatori statunitensi.

Molti altri studi hanno già preso in esame le abitudini dei giovani in relazione alla fruizione della tv, ma secondo i ricercatori dell'Università di Salute Pubblica del Minnesota la scienza si è dedicata poco alla questione degli adolescenti che guardano la tv in camera da letto.

Il 62% dei 781 giovani tra i 15 e i 18 anni intervistati ha dichiarato di avere la televisione in camera, e ha mostrato una tendenza maggiore rispetto agli altri a una fruizione del piccolo schermo, a cui dedicano da quattro a cinque ore a settimana in più rispetto alla media del restante 38%, hanno detto gli studiosi.

Secondo i risultati dello studio, tra chi ha la tv in camera, le ragazze fanno minore attività fisica -- 1,8 ore a settimana contro le 2,5 della controparte --, mangiano meno verdure, bevono più bevande zuccherate e durante i pasti stanno meno con le proprie famiglie, mentre i ragazzi hanno mostrato una media di voti scolastici più bassa rispetto agli altri, oltre ad avere un'alimentazione scarsa di frutta e a passare meno tempo con la propria famiglia a pranzo e cena.

"(Lo studio) mostra chiaramente che ci sono dei meriti nel non consentire ai nostri figli di avere una tv in camera", ha detto in un'intervista telefonica Daheia Barr-Anderson, una delle ricercatrici.

Gli studiosi hanno anche ricordato che la stessa Accademia di Pediatria degli Stati Uniti consiglia ai genitori di non fornire le camerette dei bambini di una tv.

Sorprendentemente, lo studio non ha mostrato correlazioni tra l'eccessivo uso della televisione e l'obesità tra i più piccoli.