Vaticano e Islam, a novembre primo appuntamento forum

mercoledì 5 marzo 2008 15:55
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - I vertici del Vaticano e dell'Islam hanno stabilito oggi un accordo per un dialogo ufficiale permanente per il miglioramento delle talvolta difficili relazioni tra le due religioni.

Una nota congiunta ha riferito che il primo incontro del "Forum cattolico-musulmano" si terrà a Roma dal 4 al 6 novembre e vedrà la partecipazione complessiva di 48 esponenti religiosi e studiosi di entrambe le parti.

I temi della prima sessione, si legge nella nota, saranno "Amore di Dio, amore del prossimo", "Fondamento teologico e spirituale", "Dignità umana e rispetto reciproco".

Sarà lo stesso Papa Benedetto XVI a coordinare l'incontro.

L'annuncio arriva alla fine di due giorni di dialoghi in Vaticano con cinque rappresentanti del gruppo di 200 musulmani che avevano firmato una petizione indirizzata al pontefice per l'avvio del dialogo tra le due religioni.

Le relazioni tra cattolici e musulmani si erano deteriorate nel 2006 quando, in seguito al discorso di Benedetto XVI a Ratisbona, in Germania, i musulmani protestarono in tutto il mondo accusando il Papa di aver definito la loro religione violenta e irrazionale.

Il pontefice cercò di scusarsi durante la sua visita nella Moschea Blu in Turchia e pregò rivolto verso la Mecca con l'Imam.

In seguito all'incidente di Ratisbona, 138 capi religiosi e intellettuali musulmani indirizzarono lo scorso anno una lettera al papa e ad altri esponenti della Santa Sede, in cui scrissero che "la sopravvivenza del mondo stesso" sarebbe dipesa dal dialogo tra le due religioni. I firmatari dell'appello per il dialogo teologico, chiamato "Mondo Comune", sono diventati da allora 225.

Nonostante Benedetto XVI abbia ripetutamente espresso rammarico per le reazioni al suo discorso di Ratisbona, ha glissato sulla richiesta di parte musulmana di scusarsi in modo chiaro e diretto.   Continua...

 
<p>Il Papa Benedetto XVI oggi in Vaticano per l'udienza generale del mercoled&igrave;. REUTERS/Max Rossi</p>