5 maggio 2008 / 12:34 / tra 9 anni

Vaticano si prepara a concerto-evento Filarmonica di Pechino

di Philip Pullella

<p>Papa Benedetto XVI in una foto d'archivio. REUTERS/Chris Helgren (VATICAN)</p>

CITTA’ DEL VATICANO (Reuters) - Su richiesta della diplomazia cinese, l‘Orchestra Filarmonica di Pechino si esibirà per Papa Benedetto XVI in un concerto senza precedenti che potrebbe migliorare le spesso delicate relazioni tra Cina e Santa Sede. Lo hanno detto oggi fonti ecclesiastiche.

Il Vaticano -- hanno detto funzionari ecclesiastici, che hanno chiesto di restare anonimi -- riconosce che la Cina stia cercando di migliorare la sua immagine nel contesto internazionale, ma la Chiesa spera che il concerto getti le basi per relazioni diplomatiche future.

I funzionari affermano di non aspettarsi una svolta immediata dall‘evento musicale che avrà luogo la sera del prossimo mercoledì in Vaticano. “Non penso che (il governo comunista) lo stia facendo per amore del Papa e della Santa Sede, ma è comunque una cosa positiva”, ha detto un sacerdote vicino all‘evento.

L‘orchestra, attualmente impegnata in un tour in Europa, suonerà il “Requiem” di Mozart e canzoni folkloristiche cinesi con il Coro dell‘Opera di Shanghai, nell‘auditorium del Vaticano.

Benedetto XVI fa delle relazioni con Pechino una delle priorità del suo pontificato. Lo scorso giugno, ha inviato al governo cinese una lettera di 55 pagine in cui diceva di voler ristabilire i legami diplomatici spezzatisi due anni dopo la presa del potere da parte del Partito Comunista in Cina nel 1949.

I cattolici in Cina sono divisi tra coloro che aderiscono a una Chiesa appoggiata dallo stato e quelli che invece restano fedeli al Vaticano.

Secondo quanto detto dal sacerdote, un diplomatico cinese ha proposto la manifestazione a un funzionario della Santa Sede. La stessa proposta era stata fatta al Vaticano diversi mesi fa, ma il concerto non poté essere organizzato.

“E’ molto importante il fatto che abbiano avanzato nuovamente l‘offerta”, ha detto il funzionario ecclesiastico. “Sarà importante anche il fatto che i cinesi vedranno il Papa”, ha aggiunto, riferendosi a una probabile trasmissione a mezzo tv del concerto in Cina.

Secondo un‘altra fonte, Pechino sta chiaramente cercando di migliorare la propria immagine offuscata dagli eventi in Tibet e dalle proteste anti-Cina in tutto il mondo delle scorse settimane, mentre secondo un‘altra fonte il Vaticano ospiterà il concerto in un “atto di buona volontà”.

Le relazioni tra il Vaticano e Pechino hanno visto momenti di forte tensione negli ultimi anni a causa delle critiche della Santa Sede nei confronti della Cina per aver nominato dei vescovi senza il nulla osta papale. Benedetto XVI accusò la Cina di “gravi violazioni alla libertà religiosa” nel 2006.

I rapporti videro poi un miglioramento lo scorso settembre quando il Vaticano approvò l‘investitura di un vescovo della Chiesa cattolica statale cinese.

Da Pechino, il direttore d‘orchestra cinese Yu Long vede un parallelo tra questo evento e il concerto della Filarmonica di New York a Pyongyang dello scorso febbraio, che contribuì a un ammorbidimento dei rapporti tra Usa e Corea del Nord, per la funzione diplomatica che la musica può offrire in entrambi i casi.

“Se la musica come linguaggio universale potrà contribuire alla diplomazia o alla pace nel mondo, ne sarò felice”, ha detto Yu in un‘intervista a Reuters.

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