Europei 2008, ministro austriaco: non vediamo minacce terrorismo

martedì 3 giugno 2008 15:41
 

VIENNA (Reuters) - Le forze di sicurezza austriache non hanno riscontrato elementi che indichino un possibile attacco su ampia scala in occasione dei campionati di calcio Europei 2008.

Lo ha detto oggi il ministro dell'Interno austriaco Guenther Platter durante l'inaugurazione di un centro di polizia per lo scambio di informazioni di intelligence.

"Se si pensa alle dimensioni degli Europei 2008 - 6.000 persone sono già arrivate solo per assistere agli allenamenti della nazionale italiana - la sfida al mantenimento della sicurezza è enorme", ha detto il ministro durante la cerimonia di apertura del centro. "Siamo estremamente preparati e non abbiamo notato nulla che faccia pensare a una minaccia alla sicurezza su larga scala".

Ci si aspetta arriverà fino a 5 milioni il numero di persone che giungeranno in Austria e Svizzera per assistere alle finali, e la polizia locale sarà aiutata da colleghi provenienti da altri paesi.

Un cappellano di polizia ha benedetto l'edificio dove i funzionari austriaci valuteranno i rischi e raccoglieranno le informazioni dalle forze di polizia dispiegate in tutta Europa per identificare persone potenzialmente pericolose e tenerle lontane dall'evento sportivo.

Circondata da mappe e grafici, la polizia lavorerà 24 ore su 24 per ispezionare le frontiere austriache e controllare l'arrivo di individui sospetti.

Anche le forze dell'ordine elvetiche - secondo quanto ha riferito in video conferenza ai colleghi austriaci il capo del centro di informazioni della Svizzera Martin Jaegi - non hanno captato alcun segnale di attività terroristica o di specifiche minacce alla manifestazione calcistica.

L'Austria ha imposto questa settimana controlli alla frontiera che resteranno attivi fino alla fine dei campionati Europei il 29 giugno, e che potranno essere inaspriti o allentati a seconda dello stato di allerta.

 
<p>Guenther Platter in una foto d'archivio. REUTERS/Herwig Prammer (AUSTRIA)</p>