Medicina, studio: broccoli fanno bene contro cancro prostata

mercoledì 2 luglio 2008 12:47
 

LONDRA (Reuters) - Solo qualche piatto in più di broccoli a settimana può preservare gli uomini dal cancro alla prostata, secondo quanto riportato oggi da alcuni ricercatori britannici.

Gli studiosi sostengono che una sostanza chimica contenuta nell'ortaggio inneschi centinaia di cambiamenti genetici nell'organismo, attivando i geni che combattono i tumori e inibendo quelli che invece li alimentano. E' quanto ha detto il ricercatore Richard Mithen, biologo all'Institute of Food Research britannico.

Esistono molti elementi a riprova di un collegamento tra una dieta sana ricca di frutta e verdura e la riduzione del rischio di contrarre il cancro. Ma lo studio pubblicato nella rivista Public Library of Science PLoS One è il primo che indaga sui meccanismi biologici di questo processo, ha aggiunto Mithen in un'intervista telefonica.

"Tutti ci dicono di mangiare verdure ma non ci dicono il perché", ha detto Mithen, che ha condotto la ricerca. "Il nostro studio mostra perché le verdure fanno bene".

Mithen e colleghi hanno condotto lo studio su un gruppo di 24 uomini a rischio di cancro alla prostata, a metà dei quali è sono state servite quattro porzioni extra di broccoli e piselli a settimana per un anno rispetto al resto del gruppo. Il gruppo sperimentale ha manifestato centinaia di cambiamenti nei geni atti a combattere il cancro rispetto al gruppo di controllo.

Altri vegetali che possono risultare benefici, hanno aggiunto i ricercatori, sono i cavolini di Bruxelles, cavolfiori, verza e radicchio, tutte verdure contenenti un composto chiamato isotiocianato.

Il cancro alla prostata è al seconda causa di decesso tra gli uomini dopo il tumore ai polmoni. Ogni anno viene diagnosticato a 680.000 uomini in tutto il mondo, e per 220.000 di essi risulta letale.

 
<p>Campo di broccoli della D'Arrigo Brothers Company a Salinas Valley, California. REUTERS/Darrin Zammit Lupi (Usa)</p>