Visita Bush, corteo pacifico a Roma contro la guerra

mercoledì 11 giugno 2008 20:48
 

ROMA (Reuters) - Hanno marciato in modo pacifico i manifestanti che hanno protestato oggi per le strade del centro di Roma contro le politiche militari dei governi americano e italiano, nel giorno in cui il presidente Usa George W. Bush è giunto in visita nella capitale.

Il corteo "No War" -- organizzato dalle associazioni aderenti al Patto permanente contro la guerra, tra cui Cobas, Partito comunista per i lavoratori, Sinistra Critica -- si è diretto verso piazza Barberini, nei pressi della sede dell'ambasciata americana, dietro uno striscione che recitava "No a Bush, No alla Guerra".

Sono stati circa un migliaio i partecipanti secondo i carabinieri, mentre gli organizzatori hanno stimato il numero dei manifestanti a più di dieci mila.

"Non vogliamo un'altra guerra", ha detto uno dei manifestanti riferendosi alla possibilità di un attacco all'Iran da parte degli Stati Uniti, e aggiungendo che riguardo le spese militari stanziate dai governi di diverso colore negli ultimi anni, i manifestanti chiedono che "quei miliardi vengano utilizzati per il benessere della collettività, non per uccidere e fabbricare armi".

Tra i punti chiave della protesta - ribaditi più volte dagli organizzatori durante la manifestazione - il ritiro immediato delle truppe italiane dall'Afghanistan e dal Libano, la dura opposizione alle basi Nato in Italia e il taglio delle spese militari in favore di quelle sociali.

A pochi minuti dalla partenza del corteo, alcuni manifestanti hanno duramente contestato l'ex parlamentare del Partito dei comunisti italiani, Manuela Palermi, gridando contro di lei slogan come "Non c'è posto per voi, avete distrutto tutto" e "La piazza ve la dovete guadagnare, non è gratis".

"Non me lo aspettavo, mi dispiace questa polemica", ha detto Palermi.

Oltre alla Palermi, hanno preso parte alla manifestazione anche altri esponenti dell'area di sinistra tra cui Giovanni Russo Spena e Marco Ferrando, oltre che associazioni di cittadini statunitensi come "Us Citizens for Peace & Justice" e "Veterani dell'Iraq contro la guerra".

Altre manifestazioni parallele, hanno detto gli organizzatori, sono state organizzate a Vicenza, Lecce, Viareggio, Pisa, Napoli e Genova.