Thailandia,contadini:contro caro benzina,usano bufali "ad acqua"

venerdì 1 agosto 2008 12:35
 

HINKONE, Thailandia (Reuters) - Dovendo fare i conti con prezzi di cibo e carburanti sempre più proibitivi, i coltivatori di riso thailandesi stanno abbandonando i loro trattori a benzina diesel per adottare i bufali, animali usati per secoli dai contadini per l'aratura.

Nonostante abbiano beneficiato dell'aumento del prezzo del riso quest'anno, i contadini della Thailandia nordorientale - la regione che esporta più riso al mondo - hanno anche detto che gli alti costi dei fertilizzanti li hanno indotti a optare per il letame per concimare i propri terreni.

"I contadini non possono sostenere i prezzi alle stelle di carburante e fertilizzanti, quindi ora dipendono di nuovo dai bufali", ha detto Thongbai Gaewwan, che ha lavorato con il governo per promuovere l'allevamento di bufali nella regione.

Con il sostegno di Bangkok, i contadini del villaggio di Hinkone, 450 chilometri a nord-est della capitale, stanno portando indietro l'orologio della storia a quando i bufali venivano ampiamente usati per lavorare e fertilizzare il terreno, e come animali da macello.

I bufali nel villaggio sono ora 250, dai 50 del 2003, grazie al progetto del Dipartimento per lo sviluppo del bestiame che prevede il prestito di un capo ai contadini in cambio di un vitello, ha detto Thongbai.

Il mantenimento di un bufalo ha costi molto ridotti, dal momento che il loro "carburante" è l'erba, mentre i medicinali vengono forniti dal governo.

"Ciò che il bufalo rilascia sui campi è fertilizzante. Ciò che fuoriesce dal trattore, è una perdita di soldi", ha detto il coltivatore Arn Saigrasoon.