Europei, Donadoni difende la sua tattica da critiche media

martedì 10 giugno 2008 19:56
 

VIENNA (Reuters) - Il ct della nazionale azzurra Roberto Donadoni ha difeso oggi la sua tattica di gioco, dopo essere stato pesantemente criticato per la sconfitta di ieri sera contro l'Olanda, che si è aggiudicata la gara con 3 reti a 0.

I campioni del mondo hanno offerto una delle loro peggiori performance da anni, nel match di esordio per l'Italia ai campionati Europei 2008 disputatosi ieri a Berna, con una difesa che ha sofferto la mancanza di Fabio Cannavaro, fermo per un infortunio alla caviglia.

Nonostante gli evidenti errori in campo, Donadoni ha difeso la sua tattica.

"Che siamo stati dominati è una vostra valutazione", ha detto il ct durante una conferenza stampa a Baden.

"Dire ora se la formazione è stata giusta o sbagliata non ha senso. Ma è troppo semplicistico dire che la ragione per cui è sbagliata è che abbiamo perso. Per me non è stata errata".

Secondo l'ex ct della nazionale italiana Arrigo Sacchi, che ha portato gli azzurri alla finale dei Mondiali del 1994, la squadra sembrava "una Ferrari senza carburante".

Molti critici hanno elogiato l'ex ct Marcello Lippi, che ha lasciato il suo posto in nazionale dopo il trionfo in Germania nel 2006. "Me l'aspettavo, e comunque non mi amareggia", ha detto Donadoni a riguardo.

La peggiore sconfitta in un campionato Europeo subita dall'Italia potrebbe aver colto di sorpresa il ct, ma i media hanno detto che era prevedibile, vista la formazione scelta da Donadoni.

Donadoni ha scelto di mettere a centro campo Massimo Ambrosini, invece che il più giovane e dinamico Daniele De Rossi, mentre la coppia al centro della difesa formata da Andrea Barzagli e Marco Materazzi è apparsa disorientata.   Continua...

 
<p>L'allenatore della Nazionale Roberto Donadoni durante la conferenza stampa di oggi a Oberwaltersdorf, in Austria. REUTERS/Tony Gentile</p>