10 giugno 2008 / 17:46 / 9 anni fa

Europei, Donadoni difende la sua tattica da critiche media

<p>L'allenatore della Nazionale Roberto Donadoni durante la conferenza stampa di oggi a Oberwaltersdorf, in Austria.Tony Gentile</p>

VIENNA (Reuters) - Il ct della nazionale azzurra Roberto Donadoni ha difeso oggi la sua tattica di gioco, dopo essere stato pesantemente criticato per la sconfitta di ieri sera contro l'Olanda, che si è aggiudicata la gara con 3 reti a 0.

I campioni del mondo hanno offerto una delle loro peggiori performance da anni, nel match di esordio per l'Italia ai campionati Europei 2008 disputatosi ieri a Berna, con una difesa che ha sofferto la mancanza di Fabio Cannavaro, fermo per un infortunio alla caviglia.

Nonostante gli evidenti errori in campo, Donadoni ha difeso la sua tattica.

"Che siamo stati dominati è una vostra valutazione", ha detto il ct durante una conferenza stampa a Baden.

"Dire ora se la formazione è stata giusta o sbagliata non ha senso. Ma è troppo semplicistico dire che la ragione per cui è sbagliata è che abbiamo perso. Per me non è stata errata".

Secondo l'ex ct della nazionale italiana Arrigo Sacchi, che ha portato gli azzurri alla finale dei Mondiali del 1994, la squadra sembrava "una Ferrari senza carburante".

Molti critici hanno elogiato l'ex ct Marcello Lippi, che ha lasciato il suo posto in nazionale dopo il trionfo in Germania nel 2006. "Me l'aspettavo, e comunque non mi amareggia", ha detto Donadoni a riguardo.

La peggiore sconfitta in un campionato Europeo subita dall'Italia potrebbe aver colto di sorpresa il ct, ma i media hanno detto che era prevedibile, vista la formazione scelta da Donadoni.

Donadoni ha scelto di mettere a centro campo Massimo Ambrosini, invece che il più giovane e dinamico Daniele De Rossi, mentre la coppia al centro della difesa formata da Andrea Barzagli e Marco Materazzi è apparsa disorientata.

Il ct azzurro si è detto tuttavia fiducioso in vista dalla gara di venerdì prossimo contro la Romania e del match finale del girone contro la Francia il 17 giugno.

"Questa sconfitta non incrina le mie certezze sulla squadra: chiaramente mi porta a fare delle valutazioni. Ma dalla sconfitta dobbiamo ripartire", ha detto il tecnico.

Le reti messe a segno da Ruud van Nistelrooy, Wesley Sneijder e Giovanni van Bronckhorst hanno evidenziato una mancanza di velocità del team azzurro, e ci si aspetta che verranno fatti alcuni cambiamenti in vista della partita contro la Romania, che nel primo incontro di ieri ha tenuto testa alla Francia ottenendo il risultato di 0-0.

A centro della difesa insieme a Materazzi potrebbe esserci Giorgio Chiellini, mentre De Rossi, il centrocampista Alberto Aquilani e l'attaccante Alessandro Del Piero, entrato in campo ieri solo nel secondo tempo, sperano di giocare dal primo minuto.

Il 4-3-3, preferito da Donadoni, potrebbe essere rivisto e sostituito dal 4-3-1-2, provato nell'amichevole contro il Belgio disputata nella seconda metà dello scorso mese, l'unica prima dell'inizio dei campionati Europei di Austria e Svizzera.

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