Disboscamento Canada può innescare "bomba carbonio" - Greenpeace

giovedì 10 aprile 2008 10:34
 

VANCOUVER (Reuters) - Il Canada minaccia di innescare una "bomba al carbonio" che potrebbe innalzare drasticamente il riscaldamento globale se l'intensa pratica di disboscamento delle vaste aree forestali a nord del paese andrà avanti, ha avvertito oggi un rapporto di Greenpeace.

Il disboscamento della foresta boreale determina il rilascio di carbonio trattenuto dagli alberi per diversi decenni, producendo potenzialmente più gas serra di quello generato dalla combustione di carburanti fossili, ha spiegato il gruppo ambientalista.

Greenpeace ha proposto una moratoria per fermare la pratica di disboscamento di nuove aree, dove sorgono alberi secolari, e ha avvisato che ha preoccupazioni simili per le distese boschive della Russia e del Nord Europa.

"Le ricerche mostrano che le foreste stanno diventando fonti di carbonio invece che sorgenti di carbone", ha detto Christy Ferguson, promotrice della campagna di Greenpeace a Toronto.

Il rapporto "Turning Up the Heat", elaborato dai ricercatori dell'Università di Toronto, prende in esame diversi studi scientifici degli ultimi anni riguardanti le foreste boreali.

I boschi canadesi, caratterizzati da una predominanza di conifere, si estendono nel vasto arco immediatamente sottostante il circolo polare Artico, dai territori di Yukon del nord-ovest alla costa atlantica di Newfoundland.

 
<p>Autostrada in Alaska immersa nella foresta boreale verso Whitehorse, Yukon. 21 giugno 2007. REUTERS/Andy Clark/Files</p>