Winehouse ottiene visto Usa ma canterà al Grammy via satellite

sabato 9 febbraio 2008 11:03
 

LOS ANGELES (Reuters) - Dopo il secco "no, no, no" inizialmente opposto alla richiesta per un visto avanzata dalla cantante britannica Amy Winehouse, ieri le autorità statunitensi le hanno finalmente concesso il permesso alla nuova star del soul per partecipare di persona alla cerimonia dei Grammy Awards, che si terrà questo fine settimana a Los Angeles.

Ma la cantante, che attualmente è ricoverata in una clinica di riabilitazione per tossicodipendenti, ha preferito tenere fede al programma pensato quando ancora sembrava impossibile per lei ottenere un visto, e parteciperà alla cerimonia cantando domani via satellite da Londra.

"Sfortunatamente, a causa di problemi logistici e delle complicazioni dovute al fuso orario, Amy non verrà negli Stati Uniti per partecipare al Grammys", ha detto Tracey Miller, portavoce della cantante.

Winehouse, che ha meritato sei nomination al prestigioso premio musicale, probabilmente canterà via satellite il suo famoso, e attualmente appropriatissimo, pezzo intitolato "Rehab".

La canzone parla della sua riluttanza a cercare aiuto, e il ritornello dice: "Hanno cercato di farmi andare in una clinica di riabilitazione/Io ho detto no, no, no".

Winehouse ha guadagnato la nomination al premio Grammy per il disco dell'anno, la canzone dell'anno, e la performance femminile dell'anno. Ed è in lizza anche per il premio di miglior nuovo artista e per un paio di altri riconoscimenti per il suo secondo disco intitolato "Back to Black".

 
<p>Amy Winehouse canta alla cerimonia degli Mtv Europe Awards dello scorso novembre. REUTERS/Michael Dalder (GERMANY)</p>