New York Philarmonic a Pyongyang per storico concerto

lunedì 25 febbraio 2008 11:49
 

PYONGYANG (Reuters) - La New York Philarmonic è arrivata oggi a Pyongyang per suonare la sinfonia "Dal nuovo mondo" in un tentativo di sbloccare i rapporti congelati dai tempi della guerra fredda fra gli Stati Uniti e la Corea del Nord.

La visita storica arriva in un momento particolare in cui si sta concentrando la pressione internazionale affinché lo Stato comunista superi le sue resistenze e si decida ad adempiere ai doveri previsti da un accordo per smantellare il suo programma di armamenti nucleari.

La più antica orchestra statunitense resterà nello Stato comunista 48 ore, in una visita che avrà il suo culmine nel concerto che si terrà domani in cui saranno suonate la sinfonia "Dal nuovo mondo" di Antonin Dvorak e "Un americano a Parigi" di George Gershwin.

Non è ancora chiaro se il leader della Corea del Nord Kim Jong-il assisterà al concerto, ma gli esperti del paese si dicono certi che la sua macchina propagandistica manipolerà l'evento in modo tale da farlo risultare come un omaggio di Washington all'enigmatico capo di Stato, che in realtà gli Usa accusano di sponsorizzare il terrorismo.

"E' un segno di prestigio. Può essere presentato al pubblico (coreano) come un tentativo occidentale di rendere omaggio al Caro Leader", ha detto Andrei Lankov, studioso della Kookmin University specializzato in Corea del Nord.

L'arrivo dell'orchestra di New York segna la più grande presenza di cittadini statunitensi nel paese comunista da quando, 40 anni fa, la Corea del Nord sequestrò la nave spia Pueblo, tenendo prigionieri per mesi i membri dell'equipaggio.

 
<p>L'arrivo della New York Philharmonic a Pyongyang. REUTERS/David Gray (NORTH KOREA)</p>