Vino, il prezzo condiziona la percezione del gusto, dice studio

martedì 15 gennaio 2008 10:54
 

STANFORD, California (Reuters) - Quanto più costa una bottiglia di vino, tanto più la gente dirà che è buona, indipendentemente dal suo gusto e dal suo sapore. E' quanto ha rivelato uno studio elaborato da alcuni ricercatori della California.

I ricercatori della Stanford Graduate School of Business e del California Institute of Technology hanno scoperto che poiché le gente si aspetta che il vino che costa di più sia di qualità migliore, si auto-convince che i vini più cari siano più buoni rispetto a quelli meno costosi.

Lo studio, pubblicato sul Proceedings of the National Academy of Sciences, rileva che queste aspettative di qualità stimolano l'attività nella corteccia orbito-frontale laterale media, la parte del cervello che registra il piacere.

Mentre diversi studi condotti finora si sono concentrati su come il marketing condiziona il comportamento, questo è il primo studio che mostra che il marketing ha effetti diretti sul cervello.

"Abbiamo creduto a lungo che le percezioni degli uomini venissero condizionate dal marketing, ma ora sappiamo che lo stesso cervello è influenzato dal prezzo", ha spiegato Baba Shiv, professore associato della Stanford Graduate School of Business, e uno degli autori dello studio.

"Chi si occupa di marketing deve pensarci due volte ora come ora ad abbassare il prezzo (di un prodotto)", ha aggiunto Shiv.

Secondo lo studio, se un'esperienza è piacevole, il cervello la userà per indirizzare le scelte future.

 
<p>Un sommelier degusta un bicchiere di vino. REUTERS/Charles Platiau (FRANCE)</p>