Bimbi Gravina, Papa profondamente colpito: proteggiamo infanzia

domenica 2 marzo 2008 12:33
 

ROMA (Reuters) - Papa Benedetto XVI si è detto oggi profondamente colpito dalla vicenda dei due fratellini di Gravina -- i cui corpi sono stati ritrovati la settimana scorsa -- e ha lanciato un appello a favore dell'infanzia, "indifesa, sfruttata, abusata".

"Nel corso della settimana la cronaca italiana ha puntato la sua attenzione sulla triste fine di due bambini, noti come 'Ciccio' e 'Tore'. Una fine che ha profondamente colpito me come tante famiglie e persone", ha detto il Pontefice subito dopo l'Angelus a San Pietro.

"Vorrei cogliere l'occasione per lanciare un grido a favore dell'infanzia: prendiamoci cura dei piccoli! Bisogna amarli, aiutarli a crescere", ha detto. "Lo dico ai genitori, ma anche alle istituzioni".

"Il mio pensiero va all'infanzia di ogni parte del mondo, particolarmente a quella più indifesa, sfruttata e abusata. Affido ogni bambino al cuore di Cristo", ha concluso.

I cadaveri dei fratellini Francesco e Salvatore Pappalardi sono stati ritrovati casualmente in fondo ad una cisterna il 25 febbraio scorso, dopo che un bambino, poi salvato, era caduto nello stesso pozzo nel centro di Gravina. Erano scomparsi il 5 giugno 2006.

Il padre è tutt'ora in carcere con le accuse di sequestro di persona, duplice omicidio volontario e occultamento di cadavere. Dalle prime analisi sui corpi dei piccoli sembra però che non abbiano subito violenze prima della caduta nel pozzo e i magistrati stanno valutando se scarcerare o meno il genitore.

 
<p>Papa Bendetto XVI. REUTERS/Chris Helgren</p>