April 13, 2008 / 9:05 AM / 9 years ago

Voto - Ambiente: si riaffaccia il nucleare nei programmi

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(Reuters) - In vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile, ecco un quadro delle proposte più significative sui temi ambientali avanzate dai principali schieramenti.

Nel settore energetico si concentrano i maggiori punti di contatto dei programmi, fra cui il rispetto degli obiettivi fissati dal trattato di Kyoto, l'abbandono progressivo della dipendenza dal petrolio e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile, con particolare riferimento al solare.

Significativo anche il ritorno in voga del dibattito sulle centrali nucleari, sostenute da Pd, Pdl e Udc ma avversate dai partiti agli estremi opposti dello spettro politico: Sinistra arcobaleno e La Destra.

Tutti i partiti, tranne la Sinistra Arcobaleno, si trovano d'accordo anche sulla necessità di costruire le linee ferroviarie ad alta velocità.

Partito Democratico

ENERGIA* - Alla voce ambiente, il partito guidato da Walter Veltroni propone di rendere permanenti gli incentivi per montare i pannelli solari per usi termici e mira a realizzare in 10 anni la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici pubblici e privati.

Punta ad aumentare gli incentivi di mercato volti a ridurre le emissioni di CO2.

Scommettere su un maggior ricorso al mercato e su un uso più massiccio del gas rispetto al petrolio per abbassare i prezzi dell'energia. Il che comporta un potenziamento delle infrastrutture di rigassificazione, stoccaggio e trasporto del gas.

Fra le nuove tecnologie che devono essere sviluppate, oltre a carbone pulito, biomasse e idrogeno, nel programma è menzionato anche il cosiddetto nucleare di quarta generazione.

GRANDI OPERE* - Nel programma c'è un richiamo esplicito alla volontà di costruire la Tav Lione-Torino-Trieste, e al potenziamento delle infrastrutture più in generale.

Al fine di rendere più spedite le decisioni sulla realizzazione delle grandi opere, già tallone d'Achille del centrosinistra, il Pd propone una riforma della legge sulla valutazione d'impatto ambientale, che in futuro dovrà concludersi in 3 mesi.

TRASPORTI* - Si propone di potenziare il servizio su rotaia ed aprire alla concorrenza sia la rete di autobus sia quelle delle ferrovie regionali, per stimolare le aziende pubbliche a migliorare i servizi.

AGRICOLTURA* - Il Pd si propone di incentivare la diffusione dell'agricoltura biologica e di creare un apposito marchio italiano per questi prodotti; di porre freno all'erosione delle terre destinate alla coltivazione e di favorire il rapporto diretto fra produttori agricoli e consumatori; e di impedire la riduzione del bilancio delle sovvenzioni Ue destinato alla Politica agricola comunitaria.

Popolo Delle Liberta'

ENERGIA* - Il partito nato dalla fusione di Forza Italia con Alleanza Nazionale propone la partecipazione ai progetti europei di energia nucleare di ultima generazione; incentivi alla diversificazione, alla cogenerazione, all'uso efficiente di energia e allo sfruttamento delle fonti rinnovabili; realizzazione dei rigassificatori già autorizzati; diversificazione del funzionamento degli impianti elettrici ad olio combustibile attraverso il ricorso al carbone pulito.

AMBIENTALISMO* - Si punta all'introduzione della destinazione di un 5 per mille all'ambiente, come misura simbolica per aumentare la consapevolezza "verde" nelle coscienze dei cittadini, e l'istituzione di un organismo scientifico di consultazione del governo sui temi ambientali.

Fra le proposte del partito guidato da Silvio Berlusconi c'è anche quella di stabilire una più stretta correlazione tra la sostenibilità ambientale e quella economica, attraverso un maggior coinvolgimento delle imprese nelle decisioni di politica ambientale.

GRANDI OPERE* - Il partito propone un rilancio della legge Obiettivo varata dallo scorso governo Berlusconi, fissando come prioritarie la realizzazione delle strade pedemontane lombarda e veneta, del Ponte sullo Stretto e dell'alta velocità ferroviaria.

E' prevista inoltre la separazione dell'appalto dei lavori di realizzazione di un'opera da quelli destinati alla riduzione dell'impatto ambientale dell'opera stessa. Questo al fine di valorizzare la fase di armonizzazione dell'opera con l'ambiente circostante, il cui budget attualmente dipende solo dalle risorse avanzate dai lavori di realizzazione.

ACQUA* - Il partito promette anche di introdurre programmi di educazione scolastica per aumentare la consapevolezza del valore delle risorse idriche fra i giovani; completare le opere idriche nel sud, e realizzare strumenti di tutela del suolo e delle acque per razionalizzare la gestione delle risorse e prevenire i disastri idrogeologici.

CACCIA e TERRITORIO* - Il Pdl prevede un aggiornamento della Legge 157/92 secondo gli indirizzi europei in materia di attività venatoria e un'attenzione ai siti nazionali da bonificare come quello di Bagnoli e Marghera.

Il programma menziona anche la proposta di varare una legge obiettivo per il recupero e la valorizzazione del paesaggio attraverso la demolizione degli ecomostri.

Udc

ENERGIA* - Lo schieramento dell'ex presidente della Camera Pierferdinando Casini propone una ridefinizione del mix energetico: potenziando l'uso delle fonti rinnovabili, ma anche costruendo due nuove centrali nucleari di ultima generazione e una serie di termovalorizzatori in grado di trasformare i rifiuti in fonti di energia. Il partito centrista si ripropone di cambiare l'atteggiamento di chiusura verso questi impianti, promuovendo l'idea che la costruzione di termovalorizzatori è coniugabile con la tutela della salute dei cittadini.

L'Udc propone anche lo sfruttamento del giacimento di gas metano situato nell'Alto Adriatico per creare una riserva strategica e ridurre la dipendenza dai paesi produttori di petrolio.

Il programma prevede un rafforzamento delle infrastrutture energetiche, con la costruzione di 4 rigassificatori e il raddoppio di quello già esistente di Panigaglia (Sp).

Altro punto fermo è il miglioramento dell'efficienza energetica, in particolare a livello di edifici e di illuminazione pubblica e l'incentivazione fiscale, soprattutto per la costruzione di pannelli solari su tetti delle case.

GRANDI OPERE* - Sulle grandi opere, l'Udc dà la priorità alla realizzazione dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria e al corridoio ferroviario 5 Torino-Lione. Per snellire i lavori e renderli più economici, propone anche di abbandonare il metodo compensativo secondo cui lo Stato, per convincere gli enti locale a dare il loro assenso alle opere, si offre di eseguire lavori alternativi come musei, piazze, centri sportivi, etc.

Sinistra Arcobaleno

ENERGIA* - Lo schieramento nato dall'alleanza fra Rifondazione comunista, i Verdi, Sinistra Democratica e i Comunisti italiani si differenzia dagli avversari nella strategia energetica affermando un secco rifiuto alla reintroduzione del nucleare per diversificare il mix energetico e proponendo un grande investimento pubblico per permettere l'adozione di pannelli solari su tutte le case e gli edifici pubblici.

Per ridurre la dipendenza dal petrolio, la Sinistra arcobaleno pensa di aumentare l'utilizzo del gas naturale, come combustibile di transizione verso lo sviluppo di fonti rinnovabili.

ACQUA E RISORSE AMBIENTALI* - Il partito guidato dal presidente della Camera Fausto Bertinotti promette la ripubblicizzazione dei servizi idrici, una nuova legge quadro sulla gestione del suolo, l'inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie e il bando definitivo della pratica del condono edilizio.

Il programma menziona anche forti investimenti nella raccolta differenziata e misure per migliorare il riciclaggio.

GRANDI OPERE* - Fedele alla linea che aveva già creato polemiche e spaccature in seno al governo Prodi, SA propone l'abbandono di progetti come la Tav in Val di Susa, il Ponte sullo Stretto, il Mose a Venezia, a favore di interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie nel Mezzogiorno e del potenziamento dei valichi alpini.

TRASPORTI* - La Sinistra Arcobaleno punta sulla messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e da quello idrogeologico; sull'investimenti per migliorare il trasporto per i pendolari con nuove metropolitane, mezzi a energia pulita e 1000 nuovi treni da acquistare nei prossimi 5 anni. Promette di potenziare il trasporto merci su rotaia e via mare. E propone di investire per adeguare la rete di strade statali e per promuovere la sicurezza stradale.

ANIMALI* - Il programma prevede anche l'inserimento del rispetto della dignità degli animali e la tutela della biodiversità nella Costituzione.

Agricoltura*

La Sinistra Arcobaleno chiede una moratoria a livello europeo sugli Ogm e si propone di contrastare l'abbandono delle aree agricole e di promuovere la cosiddetta "filiera corta", cioè la vendita diretta dei prodotti da parte degli agricoltori. Punta anche a ridurre gli oneri burocratici a carico degli agricoltori e a favorire l'impegno dei giovani in questo settore.

La Destra

Poche le linee guida proposte dallo schieramento guidato da Daniela Santanchè:

ENERGIA* - Il programma propone il rispetto dei principi stabiliti dal trattato di Kyoto con rafforzamento del settore rinnovabili e la creazione di una rete di microgenarazione di energia fatta da piccoli impianti locali; esprime perplessità sull'apertura al nucleare e punta sull'incremento dell'uso del gas, che passa attraverso la costruzione di nuovi rigassificatori.

INFRASTRUTTURE* - La Destra punta genericamente ad investire sul settore dei trasporti e a riprendere il cammino iniziato dalla legge Obiettivo varata dal governo Berlusconi.

Si menziona inoltre la volontà di riformare la legge che regola le attribuzioni fra stato, regioni e territori.

CACCIA* - Sostegno all'attività venatoria e conseguente revisione della legge esistente per armonizzarla con la normativa europea in materia di protezione dei volatili e habitat naturali.

IMPORTAZIONI* - La Destra propone la creazione di una legislazione a livello europeo che imponga ai produttori esteri di beni importati in territorio nazionale il rispetto degli stessi vincoli ambientali che gravano sulle aziende europee.

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