Voto - Ambiente: si riaffaccia il nucleare nei programmi

sabato 12 aprile 2008 12:14
 

(Reuters) - In vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile, ecco un quadro delle proposte più significative sui temi ambientali avanzate dai principali schieramenti.

Nel settore energetico si concentrano i maggiori punti di contatto dei programmi, fra cui il rispetto degli obiettivi fissati dal trattato di Kyoto, l'abbandono progressivo della dipendenza dal petrolio e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile, con particolare riferimento al solare.

Significativo anche il ritorno in voga del dibattito sulle centrali nucleari, sostenute da Pd, Pdl e Udc ma avversate dai partiti agli estremi opposti dello spettro politico: Sinistra arcobaleno e La Destra.

Tutti i partiti, tranne la Sinistra Arcobaleno, si trovano d'accordo anche sulla necessità di costruire le linee ferroviarie ad alta velocità.

PARTITO DEMOCRATICO

ENERGIA* - Alla voce ambiente, il partito guidato da Walter Veltroni propone di rendere permanenti gli incentivi per montare i pannelli solari per usi termici e mira a realizzare in 10 anni la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici pubblici e privati.

Punta ad aumentare gli incentivi di mercato volti a ridurre le emissioni di CO2.

Scommettere su un maggior ricorso al mercato e su un uso più massiccio del gas rispetto al petrolio per abbassare i prezzi dell'energia. Il che comporta un potenziamento delle infrastrutture di rigassificazione, stoccaggio e trasporto del gas.

Fra le nuove tecnologie che devono essere sviluppate, oltre a carbone pulito, biomasse e idrogeno, nel programma è menzionato anche il cosiddetto nucleare di quarta generazione.   Continua...