Voto - aborto, famiglia, precariato: il sociale nei programmi

sabato 12 aprile 2008 11:55
 

(Reuters) - Quasi tutti i programmi elettorali, in vista del voto del 13 e 14 aprile, toccano temi come il precariato, la casa, l'assistenza ai nuclei familiari nella cura dei bambini e delle persone disabili, la 194, ovvero la legge che ha introdotto l'interruzione volontaria di gravidanza. In molti casi però cambiano le soluzioni proposte.

Sul lavoro precario, per esempio, il Popolo della Libertà chiede piena attuazione della Legge Biagi, mentre la Sinistra Arcobaleno vuole abolirla e il Partito democratico riformarla. Sulla 194, Pdl, Udc e la Destra propongono modifiche alla legge per ridurre il ricorso all'aborto, mentre Pd e Sinistra Arcobaleno la difendono com'è, pur promuovendone la piena attuazione.

In tema di emergenza casa, Pd e Sa chiedono con toni diversi la ripresa dell'edilizia popolare, la Destra vuole il "mutuo sociale" mentre Pdl e Udc si affidano soprattutto a bonus e detrazioni.

Pd e Sa parlano, con accenti diversi, di diritti per le coppie di fatto etero e omosessuali, ma anche di testamento biologico, mentre il Pdl respinge pratiche assimilabili all'eutanasia.

Uno dei punti di contatto tra tutti i programmi, invece, è l'impegno ad aumentare il numero degli asili nido e a incentivare il congedo parentale.

POPOLO DELLA LIBERTA'

La lista che sostiene la candidatura a premier di Silvio Berlusconi indica nel sostegno alla famiglia una delle misure principali di politica sociale. La proposta principale è quella di un "pacchetto fiscale", che comprende l'abolizione dell'Ici sulla prima casa e l'introduzione del 'quoziente familiare' per calcolare le tasse.

Il Pdl propone anche la costruzione di nuove case per i giovani e le famiglie, oltre a un bonus per l'affitto per giovani coppie e famiglie meno abbienti e alla riduzione del costo dei mutui.

Ancora, il programma del Pdl promette di reintrodurre la misura del "bonus bebè" per tutti i nuovi nati, la riduzione progressiva dell'Iva su alimenti e prodotti per infanzia, la gratuità dei libri di testo per le scuole fino ai 18 anni per le famiglie meno abbienti.   Continua...