Editore Bloomsbury spera in guadagni post-Harry Potter

martedì 1 aprile 2008 13:00
 

LONDRA (Reuters) - I profitti della casa editrice Bloomsbury sono più che raddoppiati nel 2007, sostenuti dalla pubblicazione dell'ultimo episodio della saga di Harry Potter, ma la società crede che ora nuovi titoli di altri autori manterranno alte le vendite.

"Ho fiducia nel periodo post-Harry Potter", ha detto l'editore Nigel Newton nel corso di un'intervista telefonica.

L'ultimo volume della saga del maghetto con gli occhiali "Harry Potter e i doni della morte" è uscito lo scorso anno, ma Newton ritiene che una manciata di buoni titoli da parte di altri scrittori sosterrà le vendite nel 2008.

"Abbiamo un po' di titoli forti che usciranno quest'anno, incluso un nuovo racconto di Margaret Atwood, inoltre 'I doni della morte' sarà pubblicato nei tascabili", aggiunge Newton che ha fondato la casa editrice 21 anni fa in una stanzetta mentre era via dal lavoro per la paternità.

Bloomsbury -- rafforzata anche dalle vendite di un altro best-seller, "Il cacciatore di aquiloni" di Khaled Hosseini -- ha dichiarato che l'utile pre-tasse è stato di 17,9 milioni di sterline (35,5 milioni di dollari) nel 2007, con profitti raddoppiati a 150,2 milioni di sterline.

 
<p>I fan di Harry Potter festeggiano l'uscita dell'ultimo volume della saga a Berlino. REUTERS/Hannibal Hanschke (GERMANY)</p>