Calcio, indagine su Capello per frode fiscale estesa a famiglia

martedì 8 aprile 2008 13:22
 

TORINO (Reuters) - L'indagine per frode fiscale che vede indagato il ct della nazionale inglese di calcio Fabio Capello è stata estesa alla moglie Laura Ghisi e ai suoi due figli, Edoardo e Pier Filippo, riferiscono oggi i magistrati torinesi.

"Posso confermare che la moglie e i figli di Capello sono indagati per le stesse accuse", ha detto a Reuters il pm Marco Gianoglio.

L'indagine dei magistrati del capoluogo piemontese è stata avviata in seguito a una segnalazione ricevuta dall'Agenzia delle entrate, che avrebbe parlato alla procura di alcuni pagamenti "estero su estero", effettuati cioè da sponsor stranieri o con sede principale all'estero, ad alcune società che lo stesso Capello ha costituito in Lussemburgo. Di qui l'ipotesi di frode fiscale.

Capello risulta indagato a Torino dal giugno 2007. Nello stesso mese la procura del capoluogo piemontese aveva effettuato perquisizioni presso le sedi delle società di calcio Roma e Juventus, due club di cui Capello è stato allenatore.

Fu proprio nel corso di quelle perquisizioni che venne acquisita documentazione su contratti e sponsor.

 
<p>Il ct della nazionale di calcio inglese Fabio Capello. REUTERS/Max Rossi</p>