Salute, forma fisica protegge cervello nei malati di Alzheimer

lunedì 28 luglio 2008 11:47
 

di Julie Steenhuysen

CHICAGO (Reuters) - Le persone agli stadi iniziali dell'Alzheimer che sono in forma fisicamente subiscono meno danni nelle aree del cervello importanti per la memoria. E' quanto affermano i ricercatori.

E' dimostrato che la forma fisica e l'esercizio rallentano a livello cerebrale i mutamenti legati all'età. Gli ultimi studi suggeriscono che le persone affette da Alzheimer allo stadio iniziale possano ancora trarne beneficio.

"Il messaggio è essenzialmente che se si ha l'Alzheimer, non è troppo tardi per mettersi in forma fisicamente", dice in un comunicato il dottor Sam Gandy, presidente dell'Alzheimer's Association's Medical and Scientific Advisory Council.

I ricercatori della University of Kansas Medical Center a Kansas City hanno studiato le relazioni tra forma fisica e volume del cervello in 56 adulti sani e 60 adulti con la malattia allo stadio iniziale, tutti sopra i 60 anni.

I risultati sono stati presentati alla Alzheimer's Association International Conference on Alzheimer's Disease a Chicago.

I ricercatori hanno scoperto che le persone che hanno la malattia allo stadio iniziale e sono in forma fisicamente hanno un volume cerebrale maggiore in aree importanti per la memoria rispetto agli altri malati.

"Questo è il primo studio che entra nello specifico là dove si verificano questi cambiamenti nel cervello. Siamo in grado di localizzare i mutamenti associati alla forma fisica nella regione della memoria, l'ippocampo, che è un'area chiave per l'atrofia collegata all'Alzheimer", spiega Robyn Honea, a capo dello studio.

Nell'Alzheimer, l'ippocampo è una delle prime aree del cervello a subire danni.

 
<p>Il presidente della regione francese Ile de France Jean-Paul Huchon durante una partita per la raccolta fondi da devolvere all'associazione France-Alzheimer, il 20 maggio 2008. REUTERS/Charles Platiau (FRANCE)</p>