Altri cristiani uccisi in India, Papa condanna

mercoledì 27 agosto 2008 14:28
 

CITTA' DEL VATICANO/BHUBANESWAR (Reuters) - La polizia indiana ha avuto l'ordine di sparare a vista sui rivoltosi nello stato orientale dell'India dove le violenze esplose tra indù e cristiani hanno provocato la morte di 11 persone, in prevalenza cristiani, ed il Papa ha espresso la sua profonda amarezza, chiedendo la fine degli scontri.

Tre cadaveri sono stati trovati nella notte nel distretto rurale di Orissa, il Kandhamal, dove folle di indù hanno danneggiato oltre una dozzina di chiese assalendo cristiani nelle loro case e in un orfanotrofio. La violenza si è diffusa ora ad altri distretti.

Papa Benedetto XVI oggi ha espresso il proprio dolore e sdegno per le violenze subite dai cristiani in India, in occasione dell'udienza generale in Vaticano.

"Ho appreso con profonda tristezza le notizie circa le violenze contro le comunità cristiane nello Stato indiano dell'Orissa, scoppiate in seguito al deplorevole assassinio del leader indù Swami Lakshmananda Saraswati", ha detto il Pontefice.

"Sono state finora uccise alcune persone e ne sono state ferite diverse altre. Si è avuta inoltre la distruzione di centri di culto, proprietà della Chiesa, e di abitazioni private", ha aggiunto.

"Mentre condanno con fermezza ogni attacco alla vita umana, la cui sacralità esige il rispetto di tutti, esprimo spirituale vicinanza e solidarietà ai fratelli e alle sorelle nella fede così duramente provati... Invito i leader religiosi e le autorità civili a lavorare insieme per ristabilire tra i membri delle varie comunità la convivenza pacifica e l'armonia che sono sempre state segno distintivo della società indiana", ha detto ancora il Papa.

La polizia indiana ha attribuito gli omicidi dei leader ad esponenti maoisti, ma gli indù hanno invece accusato i cristiani, e oltre una dozzina di chiese ed un orfanotrofio nello Stato in cui i missionari cristiani sono attivi da anni sono stati presi d'assalto.

 
<p>Papa Benedetto XVI in un'immagine di arcivio. Il Pontefice ha condannato le violenze sui cristiani in India. REUTERS/Tony Gentile</p>