Tsunami, Protezione Civile ha completato i 56 progetti previsti

mercoledì 26 dicembre 2007 14:39
 

ROMA (Reuters) - Scuole, ospedali, alloggi: a tre anni dallo tsunami che colpì il Sudest asiatico facendo 230.000 fra morti e dispersi, la Protezione Civile annuncia di avere portato a termine nello Sri Lanka tutti i 56 progetti previsti, di cui oggi possono beneficiare oltre 3 milioni di persone.

"Tutti gli interventi sono stati realizzati con i 49.117.159 euro donati dagli italiani (per la gran parte tramite sms), da Agenzie, Enti, Associazioni e numerose sottoscrizioni promosse da diverse testate giornalistiche e con i 4.436.896 euro stanziati dal Dipartimento per gli oneri legati alla gestione delle attività, per un totale di 53.554.055 euro", dice una nota diffusa oggi.

Sono 3,2 milioni, precisa la nota, le persone che possono beneficiare dei progetti, che comprendono "2.400 fra barche, motori e kit per la pesca; 2.210 alloggi con acqua, luce e servizi igienici; 59 grandi infrastrutture tra scuole, orfanotrofi, centri comunitari, caserme dei Vigili del Fuoco, centri di formazione e strutture di interesse pubblico; 6 ospedali costruiti o riabilitati, equipaggiati e rimessi in funzione".

"I 56 progetti realizzati hanno interessato per il 31% il rilancio dell'economia locale, del lavoro artigianale e della pesca; il 13% la costruzione e/o la riabilitazione e l'equipaggiamento di ospedali, ambulatori e servizi sanitari. Circa il 32% dei fondi complessivi raccolti sono stati destinati alla costruzione di scuole, l'aggiornamento degli insegnanti, ai servizi di accoglienza e di supporto psico-sociale. Infine, il 24% è stato impiegato per la costruzione di case, servizi igienico-sanitari, pozzi, infrastrutture dei villaggi e attività per le famiglie".

RISPARMIATI QUASI 7,5 MILIONI, ANDRANNO IN ALTRI PROGETTI

La nota sottolinea che la corretta gestione del programma - seguito e monitorato da un Comitato di Garanti - ha permesso il risparmio di più di 7,4 milioni di euro: "Le popolazioni colpite dallo tsunami continueranno quindi a ricevere il supporto del Dipartimento della Protezione Civile e delle altre organizzazioni attraverso una rete di programmi di integrazione al Piano Generale di Interventi in Sri Lanka".

"Con le risorse ancora disponibili si procederà alla messa in funzione e la gestione degli ospedali di Kinniya e Muthur ed ad un nuovo programma di incremento all'accesso al micro credito per il rilancio dell'economia locale".

A breve verrà distribuito il "Rapporto finale" che riassume l'intera operazione, e che sarà consultabile sul sito www.protezionecivile.it dal 17 gennaio, quando avrà luogo la cerimonia di chiusura dell'emergenza tsunami alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

 
<p>Lanterne di carta ieri hanno illuminato il cielo durante la manifestazione per commemorare le vittime dello tsunami a Khao Lak, nella provincia tailandese di Phang Nga. REUTERS/Chaiwat Subprasom (THAILAND)</p>