Giappone, ravioli tossici: sospetti su attivisti cinesi

mercoledì 6 febbraio 2008 12:58
 

TOKYO (Reuters) - Potrebbero essere stati attivisti contrari ai rapporti tra il governo cinese e il Giappone ad avvelenare i ravioli prodotti in Cina che hanno intossicato dieci persone in Giappone, dicono oggi i media nipponici citando un alto funzionario per la sicurezza alimentare.

"Un piccolo gruppo che non vuole lo sviluppo dell'amicizia sino-giapponese potrebbe aver adottato misure estreme", ha detto Wei Chuanzhong - viceministro dell'Amministrazione generale della supervisione qualità, ispezione e quarantena - ai membri di una missione giapponese in Cina per chiarire l'accaduto, secondo quanto riferito dall'agenzia Kyodo.

In Giappone casi di intossicazione dovuta a ravioli surgelati importati dalla Cina si verificano da gennaio.