Cina ottiene permesso di importare avorio dall'Africa

mercoledì 16 luglio 2008 10:12
 

di Laura MacInnis

GINEVRA (Reuters) - La Cina ha ottenuto il diritto, a un incontro dell'Onu tenutosi ieri, di importare avorio dall'Africa sotto stretto controllo. Lo riferisce un portavoce dell'Onu.

A quattro Paesi - Botswana, Namibia, Sud Africa e Zimbabwe - è stato consentito, in base a un accordo stipulato all'Aja lo scorso anno, di effettuare vendite straordinarie di scorte d'avorio registrate.

"La Cina è stata accettata come partner commerciale per importare l'avorio dai quattro Paesi autorizzati nell'Africa meridionale", ha detto Juan Carlos Vasquez di Cites, la Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora.

Per ottenere il permesso, Pechino ha dovuto provare di avere la capacità di combattere il commercio illegale di avorio.

Il comitato del Cites ha accettato che i quattro Paesi possano vendere complessivamente 108 tonnellate di avorio, ricavato dagli elefanti morti per cause naturali o uccisi nell'ambito di programmi per il controllo del loro numero.

"E' il massimo che i quattro possono vendere, e possono vendere l'avorio al Giappone e alla Cina", ha spiegato Vasquez.

Il Giappone era già stato individuato in precedenza come importatore di avorio.

 
<p>Immagine d'archivio di un elefante femmina e del suo piccolo in una riserva in Kenya. AN/FMS</p>