Russia, identificati i resti del figlio dello zar Nicola II

mercoledì 16 luglio 2008 10:03
 

MOSCA (Reuters) - I magistrati russi oggi hanno confermato che i resti trovati lo scorso anno appartengono all'unico figlio maschio e alla figlia dello zar Nicola II, uccisi esattamente 90 anni fa dai bolscevichi.

La principale unità investigativa della procura generale ha detto che i campioni di Dna e un esame sui denti mostrano che i resti, trovati vicino a Ekaterinburg, sugli Urali, appartengono al 13enne principe ereditario Alexei e alla sorella Maria.

Lo zar e la sua famiglia furono uccisi nel 1918 a Ekaterinburg, 1.450 chilometri a est di Mosca. Si tentò di distruggere i corpi, che poi furono gettati in una fossa.

 
<p>Il ritratto dell'ultimo zar di Russia, Nicola II, durante una manifestazione a Mosca. MF/EB</p>