16 luglio 2008 / 07:53 / 9 anni fa

Obama non chiude questione razziale negli Usa, dice sondaggio

<p>Il candidato democratico alle presidenziali Usa Barack Obama.Jim Young (UNITED STATES) US PRESIDENTIAL ELECTION CAMPAIGN 2008 (USA)</p>

WASHINGTON (Reuters) - Gli americani sono profondamente divisi dalla questioni razziali in vista delle prime elezioni presidenziali in cui sia candidato un nero, come mostrava ieri un sondaggio New York Times/CBS News.

Il sondaggio rivela che neri e bianchi hanno visioni molto diverse del senatore Barack Obama, democratico dell'Illinois, che sarebbe il primo presidente nero, e che sono divisi anche sullo stato delle relazioni razziali negli Stati Uniti, come riporta il giornale.

Il 38% dei neri intervistati ha un'opinione favorevole su Obama, rispetto al 31% del campione bianco.

Obama affronterà il repubblicano John McCain, senatore bianco dell'Arizona, il 4 novembre.

Sullo stato delle relazioni razziali, il 59% dei neri dice che sono generalmente negative, contro il 34% dei bianchi.

Il sondaggio telefonico condotto nell'intera nazione sentendo 1.796 adulti mostra che il 39% dei neri ritiene che non ci siano stati reali progressi negli ultimi anni rispetto alla discriminazione razziale. Solo il 17% dei bianchi afferma la stessa cosa.

Il 27% dei bianchi sostiene che è stato fatto anche troppo per eliminare i problemi per la gente di colore, mentre metà dei neri dice che non si è fatto abbastanza.

Il sondaggio è stato realizzato tra il 7 e il 14 luglio, con un margine di errore di circa tre punti percentuali.

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